
Nell’ambito dell’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo edilizio, che costituisce una delle priorità dell’azione di questa Procura della Repubblica, in esecuzione di un ordine di demolizione emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Torre del Greco, si è proceduto alla demolizione di più opere abusive, consistenti in:
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L’area nella quale erano state realizzate le opere abusive rientra nella perimetrazione del Parco Nazionale del Vesuvio, ed è sottoposta ai seguenti vincoli:
Vincolo Paesaggistico – Ambientale – L’intero territorio del Comune di Torre del Greco è stato dichiarato di notevole interesse pubblico ai sensi della ex legge 1497/39 con D.M. del 20.01.1964;
Vincolo Sismico – Il Comune di Torre del Greco è stato dichiarato sismico in data 07.03.1981 ai sensi della Legge 02 febbraio 1974 n. 64 – Zona sismica 2 (possibili forti terremoti);
Zona Rossa – ad alto rischio vulcanico. Il territorio comunale ricade all’interno della Zona Rossa e, pertanto, soggetto ai vincoli di cui alla legge Regionale n. 21 del 10.12.2003;
rischio idrogeologico, cui è soggetto il territorio comunale, secondo il Piano Stralcio dell’Autorità di Bacino del Sarno;
L’area ricade in Zona E3 — Aree Agricole Periurbane del PUC;
L’area ricade in Zona P.I. di Protezione Integrale del Piano Territoriale Paesistico dei Comuni Vesuviani approvato con D.M. 04.07.2002.
L’esecuzione delle demolizioni delle costruzioni abusive disposte dall’Autorità Giudiziaria rappresenta, per la tutela del territorio, uno strumento insostituibile sia in chiave repressiva, per il ripristino delle condizioni ambientali violate, sia in chiave preventiva, per l’efficacia dissuasiva nei confronti dell’abusivismo edilizio. Nel caso di specie si è data esecuzione ad una condanna relativa ad una sentenza risalente all’anno 2008.
Grazie all’incessante opera di sensibilizzazione posta in essere da questo Ufficio, la suddetta demolizione ha avuto luogo da parte del proprietario del manufatto abusivo, in regime di autodemolizione, senza impiegare le somme di denaro già stanziate, al fine su indicato, dal Parco Nazionale del Vesuvio in virtù del protocollo stipulato da detto Ente con questa Procura della Repubblica.