Il 29 dicembre è stato eseguito un blitz nel porto del Granatello ad opera del personale della Guardia Costiera di Portici – Comandante 1° Maresciallo FERRARA Domenico unitamente al personale N.I.S.S. del Comando Polizia Municipale di Portici coordinati dal proprio Comandante Colonnello Gennaro SALLUSTRO e al personale dell’Arma dei Carabinieri dipendenti dalla Stazione dei Carabinieri di Portici. Tale operazione è stata eseguita per reprimere il fenomeno del prelievo abusivo di acqua di mare nel Porto del Granatello per venderla alle pescherie che la utilizzavano per lavare e mantenere mitili nella predetta acqua con grave pericolo per la salute degli acquirenti.
L’operazione ha consentito di bloccare solo all’atto del controllo un prelievo di circa 10.000 (diecimila) litri di acqua di mare. Elevando n° 07 Verbali al Codice della strada per un importo complessivo di 560,00 (cinquecentosessanta/00) Euro, n° 02 Processi Verbali in Violazione al Codice della Navigazione per un importo complessivo di Euro 6.200 (seimiladuecento/00) ed altri 11 verbali al codice della strada per un importo complessivo di Euro 2.872,00 (duemilaottocentosettantadue/00) per mancanza di documenti dei veicoli, patente, libretti di circolazione, mancata revisione etc. etc., effettuando cosi in alcuni casi anche il sequestro del veicolo stesso. Azione che la Capitaneria di Porto della città borbonica voleva mettere a punto già da diverso tempo, così il Titolare dell’Ufficio Locale Marittimo ha chiesto l’ausilio dei sopraccitati militari (Arma dei Carabinieri e Comando Polizia Municipale) per reprimere tale fenomeno. A questa seguiranno ulteriori operazioni volte al ripristino della legalità in ambito portuale.




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