Operazione Mare Sicuro, salvate 5 persone a bordo di uno yacht in difficoltà e multati due conducenti di acquascooter che guidavano troppo vicino alla riva. Da pochissimo è partita l’operazione Mare Sicuro 2015 – la campagna promossa dalla Capitaneria di Porto di Torre del Greco insieme al Nucleo Marino Territoriale Guardia-Costiera-motoscafoCIPC Torre del Greco – ed ecco arrivare i primi risultati. La complessa operazione Mare Sicuro 2015 ha portato al salvataggio di cinque persone a bordo di un natante in difficoltà. La chiamata di soccorso, pervenuta via numero d’emergenza in mare “1530”, gestita localmente dalla Sala Operativa della Capitaneria di porto corallina, è stata sin da subito oggetto di una mirata attività di ricerca e soccorso. I cinque malcapitati, riscontrando difatti una via d’acqua a bordo hanno segnalato il progressivo imbarco d’acqua con conseguente perdita di sicurezza del natante.
Intercettati al largo del limite sud delle acque compartimentali di Torre del Greco, sono stati dapprima tratti in salvo dal dipendente mezzo pneumatico GC B66 e successivamente condotti in porto ove sono state prestate le cure del caso.
Il natante, di una lunghezza pari a 7 metri con motore entrobordo, una volta posto in sicurezza è stato successivamente condotto presso il sorgitore di Torre del Greco.
In più, due persone sono state multate e allontanate dalla riva del lungomare torrese, dove non possono stare, per ovvi motivi di sicurezza da parte dei bagnanti che frequentano le spiagge della città del corallo. Oltre ai due multati, gli uomini della Capitaneria di Porto e della Protezione Civile hanno recuperato e rimosso materiali particolari sulla spiaggia, dietro segnalazione dell’Asl ed eseguito tre interventi di primo soccorso sulla battigia. L’operazione Mare Sicuro, solo nel fine settimana ha visto gli uomini della Capitaneria di Porto di Torre del Greco operare circa 90 controlli in materia ambientale, diportistica, demaniale, sicurezza della navigazione, sicurezza balenare. “Mare Sicuro”, è una maxi operazione a tutela dei bagnanti che riguarda il litorale di Torre del Greco, ma anche quello di Ercolano e Portici ed è coordinata dal pool del Capitano di Fregata Gaetano Angora, comandante della Capitaneria di porto di Torre del Greco.
I militari pattugliano la costa per rinforzare la sorveglianza ed assicurare la massima prontezza in caso di richieste di soccorso, ed effettuano un’intensa attività di prevenzione e contrasto verso qualsiasi attività illecita o pregiudizievole per la sicurezza della fascia marina dedicata alla balneazione.
L’operazione prevede anche una serie di controlli preventivi via terra per verificare che tutti gli stabilimenti balneari siano muniti delle dotazioni previste dalla vigente normativa in fatto di sicurezza balneare, dalle salette di primo soccorso alla presenza degli assistenti ai bagnanti agli idonei dispositivi per il salvataggio.
“Il nostro primo obiettivo -spiega il Comandante Angora- è salvaguardare la vita umana in mare mettendo in campo forze a rapida attivazione ed intervento; in particolare, il gommone Bravo 66 potrà trasferirsi velocemente in ogni angolo delle rive frastagliate tipiche del nostro litorale, con a bordo personale specializzato”.
Nel corso di questi controlli, tuttavia, si punterà a scoprire anche eventuali altri illeciti, come ad esempio quelli di carattere ambientale o demaniale.
La Capitaneria di porto svolge inoltre, da tempo, il ruolo di necessario stimolo istituzionale alle amministrazioni locali di Torre del Greco, Ercolano, e Portici, affinché le stesse predispongano idonei piani per la pulizia e la corretta gestione delle spiagge libere.
“Mare Sicuro”, durerà fino al termine della stagione balneare, e vedrà impegnati ben 25 militari della Capitaneria di Porto di Torre del Greco.