Tragedia sfiorata in via Cavallo, non viene rispettato il divieto di accesso ai camion

(a) Torre del Greco – Un incidente tra un camion ed una Punto ha paralizzato, negli scorsi giorni, il traffico nelle strade torresi, il tutto complicato anche dalla pioggia. L’incidente è avvenuto alle otto di mattina; fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze. La sosta per lungo tempo dei veicoli sulla carreggiata, ha creato lunghe
code di auto, vista anche l’ora che vede mobilitarsi lavoratori e studenti. Ancora una volta, è finito nell’occhio del ciclone, il nuovo piano traffico attuato dall’Amministrazione Comunale che ha scatenato numerose proteste e manifestazioni nei mesi scorsi. L’incidente che ha coinvolto il camion fa sorgere diversi dubbi sul rispetto di un’ordinanza emessa dal sindaco Ciro Borriello nel dicembre del 2008. Infatti quest’ultima recita: “Ritenuto, pertanto, che a tutela del patrimonio stradale e per motivi di sicurezza pubblica si debba emettere idoneo dispositivo di divieto di accesso attraverso il casello autostradale di via Cavallo per gli autocarri aventi massa complessiva a pieno carico sup. a 75 q.li; Visto il D.L.vo n° 285 del 30/04/1992; ORDINA dalle ore 7 alle ore 14 e dalle ore 16 alle ore 22 è istituito il divieto di transito per tutti i veicoli aventi massa complessiva superiore a 75 q.li, attraverso il casello autostradale di via Cavallo, con l’esclusione di quelli adibiti a interventi urgenti o di emergenza e di quelli aventi la rimessa o residenza nel territorio di Torre del Greco. Il Comando dei VV.UU. e le altre Forze dell’Ordine, sono incaricati della esecuzione della presente ordinanza”. Quest’ordinanza fu emessa dopo l’incidente di 2 anni fa in via Curtoli, quando un Tir impazzito lanciato a tutta velocità travolse ed uccise Gennaro Matarrese, odontotecnico trentaseienne di Torre Annunziata e ferì altre sette persone. Si verificò, poi, che alla guida del veicolo c’era un ventenne sprovvisto dell’idonea patente e l’incidente avvenne per la rottura
dei freni; inoltre il tir non era stato sottoposto alla regolare revisione. Alla luce della terribile esperienza degli
anni passati, si dovrebbe vigilare di più sulla circolazione dei mezzi pesanti sulle strade torresi e soprattutto verificare l’effettività dell’ordinanza, che dovrebbe essere tutelata attraverso strumenti che garantiscono la conoscibilità delle regole.

Andrea Scala

Articolo pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 16 dicembre 2009