Il prossimo mercoledi 28 ottobre si terrà una fiaccolata di solidarietà per tenere vivo il ricordo di Giuseppe Di Meglio, il giovane psicologo torrese scomparso nel nulla dallo scorso 18 giugno. “Io come Giuseppe” è lo Giuseppe-Di-Meglio-viaggioslogan che parenti ed amici hanno scelto per questa manifestazione ( pubblicizzata anche sui social grazie alla pagina fb ” Cerchiamo Giuseppe Di Meglio”), una marcia silenziosa che si snoderà dal parcheggio limitrofo al centro Bottazzi di Torre del Greco alle ore 20.00, fino a raggiungere la basilica di Santa Croce. Sul volantino che annuncia la fiaccolata si legge: ” Per Giuseppe e per tutti noi, accendiamo una fiaccola per riaccendere la nostra dignità”, ed è proprio in queste parole che se ne riassume il senso. Andrea Di Meglio e la sua famiglia vogliono appunto dire, non solo alla comunità torrese ma a tutta l’Italia, che il caso di Giuseppe è emblematico, in quanto rappresenta l’amara realtà di tantissimi giovani che, arrivati alla soglia dei quarant’anni, non hanno ancora una propria identità sociale, a causa di una crisi occupazionale che stritola e attanaglia tantissimi ragazzi. Senza lavoro e senza un futuro stabile, non c’è dignità e si può facilmente essere preda di una male oscuro chiamato depressione. Giuseppe ha impiegato molti anni della sua giovinezza per completare e perfezionare i suoi studi, cercando la sua strada professionale. Ma l’incertezza dei nostri tempi non lo ha ripagato e sembra essersi dissolto nel nulla. Tutte le segnalazioni giunte in passato si sono rivelate non veritiere e nessuna ipotesi al momento sembra essere suffragata da elementi concreti. Anche il programma Rai Chi l’ha visto? si è occupato e continua ad occuparsi di Giuseppe Di Meglio, mandando in onda delle finestre sul suo caso durante le dirette del mercoledì sera su Rai Tre, e sarà presente con le sue telecamere anche per la fiaccolata del prossimo 28 ottobre. Gli inquirenti e le Forze dell’Ordine fanno il possibile, ma purtroppo ciò non ha ancora portato a nulla, lasciando i familiari in uno stato di attesa che si fa sempre più angoscioso. Andrea Borriello, amico di Giuseppe, ci ha riferito che la famiglia Di Meglio auspica una partecipazione massiccia alla manifestazione imminente, affinché si tenga viva l’attenzione mediatica e le istituzioni facciano tutto il possibile per proseguire nelle ricerche .
Marika Galloro