San Giorgio a Cremano – Pugno duro di Zinno: Vietato Fumare in luoghi pubblici. Ecco la comunicazione del primo cittadino:

Cari concittadini,
dall’inizio della Fase 2 sono giunte numerose segnalazioni da parte di concittadini e della stessa Polizia Municipale di comportamenti non conformi all’uso obbligatorio delle mascherine nei luoghi pubblici.

In particolare, a non rispettare l’obbligo di coprire sempre naso e bocca con i dispositivi di sicurezza, sono soprattutto i giovanissimi e i fumatori. Questi ultimi all’atto di fumare abbassano naturalmente la propria mascherina, ma in qualche caso la tolgono addirittura, contravvenendo così all’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca che impone alla popolazione l’utilizzo di mascherine, in modo costante per tutto il tempo di permanenza nei luoghi pubblici.

Molte volte questo comportamento pericoloso accade nelle file al supermercato o quando si è nei parchi, creando un reale pericolo per chi è avanti o dietro a noi in fila o alle famiglie vicine a un fumatore nei parchi. Molto di voi mi hanno rappresentato questi comportamenti scorretti e al contempo la paura che ne discende.

Pertanto, nel rispetto di quanto stabilito a livello regionale, ho disposto con apposita ordinanza (N. 28 dell’ 8 maggio 2020) il DIVIETO DI FUMO su tutte le aree pubbliche o aperte al pubblico nel territorio di San Giorgio a Cremano fino al 31 MAGGIO 2020.

Questa decisione è stata presa nell’esclusivo interesse di tutti noi, affinchè possiamo liberamente circolare nei luoghi pubblici, con la massima sicurezza e senza rischi.

Comprendo che per molti questa misura potrebbe rappresentare un disagio ma in vista delle numerose segnalazioni di comportamenti che potrebbero mettere in pericolo la salute altrui, ho deciso di adottare un provvedimento che, sebbene possa sembrare estremo, è ispirato dal principio di massima precauzione.

Continuo a chiedere alle famiglie di raccomandare ai propri figli minorenni il rispetto delle norme. Negli ultimi giorni mi segnalano che molti giovani si nascondono nelle vie meno percorse dai cittadini per non farsi scorgere in gruppi. Le precauzioni rispettate hanno portato anche oggi ad avere una persona guarita e 9 tamponi negativi, ma comportamenti scorretti potrebbero far invertire tale percorso positivo.

Dobbiamo continuare ad essere responsabili, soprattutto in una fase delicata come questa. Agendo con maturità riusciremo ad uscire definitivamente da questa emergenza. Insieme ce la faremo.