L’ultima udienza del processo penale svolto ieri a Roma presso la quarta sezione penale del Tribunale capitolino (giudice Laura Di Girolamo) è iniziata con la richiesta di ricusazione (rigettata) del collegio giudicante, nonché di un ulteriore rinvio (rigettata anche questa) del procedimento da parte degli avvocati della difesa dei soci della Deiulemar accusati di aver orchestrato una vera e propria bancarotta a discapito di migliaia di obbligazionisti.

Deiulemar-Shipping-TargaUn crac plurimilionario quello della Deiulemar compagnia di navigazione, la società armatoriale nella quale quasi 13mila risparmiatori hanno investito oltre 720 milioni di euro. Il giorno 23 maggio si dovrebbe leggere in aula il dispositivo della sentenza. “Ringrazio tutti gli obbligazionisti che ancora una volta si sono mossi in massa per venire a seguire il processo”, ha dichiarato l’avvocato Antonello Amato, componente del comitato degli obbligazionisti.