Tolleranza zero da parte dell’amministrazione Borriello verso coloro che pretendono il pagamento del parcheggio in maniera abusiva. Già varie volte si era cercato di beccare in flagranza di reato i parcheggiatori abusivi che spopolano nelle aree a ridosso della Litoranea, ma questi erano sempre riusciti asfuggire ai controlli. Non così domenica. Infatti, Una donna agente della polizia municipale si è finta automobilista e con il telefonino in vivavoce collegato alla sala operativa del comando, dove si trovava il sindaco Ciro Borriello, ha trasmesso in tempo reale la conversazione con il parcheggiatore abusivo che chiedeva il pagamento per il “servizio” svolto.

Così, è stata raccolta la prova dell’attività illecita svolta dall’uomo che subito è stato bloccato e sanzionato per conduzione abusiva di lavoro di parcheggiatore. È questo l’aspetto più importante della lunga attività Polizia-Municipale-Auto-Latosvolta domenica pomeriggio dagli agenti di polizia municipale che, guidati dal comandante Salvatore Visone e con la partecipazione del primo cittadino, hanno controllato in lungo e largo la città, con un occhio di riguardo alla zona di via Litoranea e alle isole ecologiche sparse sull’intero territorio.“Nei giorni scorsi – afferma il sindaco Ciro Borriello – mi erano giunte diverse segnalazioni sulla presenza di parcheggiatori abusivi nella zona dell’area di sosta comunale di via Litoranea. Indicazioni anche precise che mi hanno convinto, di concerto con la polizia municipale, a rafforzare i controlli per cercare di individuare questa persona che, in alcune circostanze stando alle segnalazioni, avrebbe anche usato minacce nei confronti degli avventori”. Domenica pomeriggio il blitz: l’agente – d’accordo con i colleghi presenti nella sala operativa – si è finta una automobilista. Tornata a riprendere la vettura parcheggiata poco prima, ha iniziato a “contrattare” con il parcheggiatore abusivo il “prezzo”. Tutta la conversazione è stata registrata da altri vigili urbani e dal primo cittadino grazie a un telefonino lasciato in vivavoce nella macchina. A questo punto l’uomo, R.D. di 40 anni, è stato bloccato e multato per conduzione abusiva del lavoro di parcheggiatore. Allo stesso tempo anche i soldi trovati addosso al quarantene sono stati confiscati perché ritenuti provento dell’illecita attività: “Quello avvenuto ieri – prosegue Borriello – è la dimostrazione che le segnalazioni che ci giungono quotidianamente vengono vagliate con la massima attenzione e, quando possibile, si cerca di dare anche una risposta celere e decisa”. Ma l’attività degli agenti di polizia municipale non si è esaurita al controllo dell’area parcheggio di via Litoranea. Sempre sul lungomare i vigili urbani hanno provveduto a elevare una serie di verbali amministrativi per irregolarità riscontrate al codice della strada (in particolare sosta in doppia fila e mancato utilizzo del casco su veicoli a due ruote).