Due furti in una notte

Erano da poco passate le tre, l’altra notte in via Scappi, quando i malviventi sono entrati in casa di due coniugi e hanno minacciato lui con un coltello chiedendo dove fossero i soldi. Entrati con ogni probabilità dalla porta principale, nonostante non ci fossero segni di scasso, i tre rapinatori a volto coperto si sono diretti in camera da letto dei due, 80 anni lei con qualche problema a camminare, 85 lui che alla vista dell’arma, pensando al peggio, ha avuto un mancamento. Uno dei malviventi ha anche cercato di rianimarlo facendogli aria con un panno, così si è sfiorata la tragedia nell’area nord di Torre del Greco, zona caratterizzata da case isolate e dalla costante paura di questo tipo di vicende. Quando si è ripreso l’uomo ha notato la casa a soqquadro, i rapinatori che l’avevano perquisita hanno fatto perdere rapidamente le loro tracce, portando con sé contanti e gioielli per un valore stimato attorno ai diecimila euro. L’uomo ha temuto per la vita sua e di sua moglie, considerando le storie che si sentono di questi tempi.

La ricostruzione degli agenti del commissariato di polizia di Torre del Greco, diretti dal primo dirigente Paolo Esposito, parla di tre persone, sicuramente italiane, probabilmente legate alla criminalità locale, senza però poter escludere altre piste.

Poco tempo prima, nella stessa notte, G. C. minacciava il titolare del Reef chiedendogli l’incasso, il complice R. V. lo attendeva a bordo di un auto. In via De Guevara gli agenti del commissariato di via Sedivola li hanno colti in flagrante, il primo ancora all’interno del bar con in mano un contenitore pieno di monete, e il secondo all’esterno, fermandoli.

Luca Marino