Dalla Toscana giunge una gran bella notizia per l’ambiente di Torre del Greco e dintorni.
La “nostra” Chiara Polese, promettente scrittrice emergente appena ventenne, con il romanzo L’ultima Dubois (gruppo Albatros – il Filo) ha vinto per la Sezione Narrativa edita il Premio Firenze Giovani 2013, uno dei più prestigiosi e qualificanti a livello nazionale.

Il premio è stato accompagnato da una motivazione gratificante ed illuminante:
È veramente arduo prendere atto che questo libro sia stato ideato, voluto e scritto da una così giovane autrice; e lo è perché la linearità, la fantasia, il bel tradurre in parole i sentimenti sono le principali peculiarità di Chiara Polese già scrittrice di razza.

L’opera ha tutto: il bello scrivere, la felice trama e il non stancare il lettore che, pagina per pagina, rimane legato ad un testo piano e avvolgente.



Nel dare all’autrice questo nostro riconoscimento non abbiamo dubbio alcuno ma ci piace riconoscerci creditori di nuove avventure letterarie che Chiara Polese non dovrà assolutamente eludere.

L’ultima Dubois è nello stesso tempo un thriller, una storia d’amore ed un romanzo di formazione. Racconta in prima persona l’avventurosa esperienza di una giovane, che, a causa del contenzioso tra i suoi genitori in causa di separazione, si rifugia dall’Europa in Canada, accolta da una vecchia zia, che lavora come governante in una ricca ed inquietante villa castello, gravata da misteri e segreti. E sarà un continuo batticuore, tra paure, dubbi, rischi anche mortali e baci d’amore anche molto vitali. Dopo vicende altalenanti e drammatiche, ne uscirà cresciuta e pronta per affrontare i futuri batticuore della vita.

Il prestigioso risultato conseguito da Chiara è ancora più gratificante se si considera che il romanzo è stato scritto quando aveva solo diciassette anni e che qualche mese fa ha ricevuto una segnalazione speciale al Premio Nazionale Iride di Cava de’ Tirreni, gareggiando alla pari con gli adulti ed emergendo nella selva intricata di circa un centinaio di titoli.