I pazienti crescono ed i medici lavorano in situazioni difficili

Amministrative 27 – 28 maggio 2007

Dott. Ciro Borriello, Candidato a Sindaco Comune di Torre del Greco

Comunicato stampa, maggio 2007

“In qualità di medico la questione sanitaria in città è quella che maggiormente mi sta a cuore. Attraverso una intensa attività di integrazione nell’ambito della Comunità dei sindaci con la regione Campania e l’ASL il mio impegno sarà rivolto al rilancio strutturale del Maresca nella sua globalità e al potenziamento del personale sia del Servizio di Guardia Medica che dell’Ospedale”. Così Ciro Borriello. “Ho lavorato al Maresca – prosegue il candidato a Sindaco – e comprendo il terribile disagio in cui versano i medici e paramedici, nonché e soprattutto il profondo disservizio che riceve l’utenza, in particolare gli anziani. Ma, a seguito del gravissimo deficit economico della Regione Campania, la terribile condizione sanitaria si estende e tocca anche i mancati rimborsi degli arretrati alle farmacie, ai laboratori di analisi e di diagnostica, nonché all’inesistente attenzione delle strutture. Un problema allarmante che ha causato il progressivo declino e indebolimento del nostro nosocomio, privilegiando una Sanità napolicentrica. Diversi reparti sono chiusi, altri trasferiti, mancano le forniture, la strumentistica, e le turnazioni, solo grazie allo spirito di servizio del personale, sono soddisfatte. Tutto a danno dei cittadini. Il segnale chiaro di questa grave condizione è il crescente numero dei pazienti dell’ASL di Torre che sono sballottati ad altre strutture sanitarie, creando pesanti aggravi economici per la collettività. La finta razionalizzazione ospedaliera – conclude Borriello – in atto in questi ultimi tempi ha prodotto una notevole diminuzione della durata delle degenze. Una calo del numero dei posti letto percepita dai cittadini come rigetto o, ancora peggio, rifiuto del malato e mancanza di rispetto dei suoi diritti. E che dire del Pronto Soccorso: manca di tutto, il personale ridottissimo è chiamato a far fronte a continue emergenze e spesso causate da azioni camorristiche. Tra l’altro, inspiegabilmente, da gennaio di quest’anno è stato perfino tolto il posto di Polizia di Stato, altro servizio da ristabilire al più presto”.