I carabinieri hanno smantellato un giro di scommesse illegali che si nascondeva dietro la facciata di normali internet point.
Nel primo locale, in via Napoli, i militari hanno trovato slot machine non collegate ai Monopoli di Stato e oltre 1.200 euro in contanti non tracciati.
Titolare e gestore sono stati denunciati, e per loro si ipotizza anche il reato di bisca clandestina dopo il ritrovamento di un tavolo da poker professionale. Controlli speculari in un secondo locale gestito da una 73enne, anch’esso trasformato abusivamente in un centro scommesse sommerso. L’operazione si è conclusa con il sequestro dei dispositivi illegali e sanzioni da capogiro: il conto totale delle multe è di ben 159mila euro.