Roma – Il vaccino anti-Covid ChAdOx1, messo a punto dallo Jenner Institute della Oxford University con la collaborazione dell’italiana Irbm, «ha indotto una forte risposta immunitaria e anticorpale fino al 56/mo giorno della sperimentazione in corso».

Il risultato è stato pubblicato sulla rivista Lancet. Questi risultati preliminari sono riferiti alla fase 1-2 di sperimentazione, che ha coinvolto 1.077 adulti sani. Si tratta di riscontri promettenti, anche se c’è altro lavoro da fare prima di poter dire che il vaccino funziona.

Lo ChAdOx1 utilizza il «vettore virale», cioé un virus simile a quello che si vuole sconfiggere, ma non aggressivo. Introdotto nell’organismo recepisce informazioni genetiche ritenute decisive per fare scattare la risposta immunitaria dell’organismo. Insieme ai Ministri della Salute di Germania, Francia e Olanda, il Ministero della Salute ha sottoscritto un contratto con Astrazeneca per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino da destinare a tutta la popolazione europea.



Ne ha dato notizia il Ministro della Salute Roberto Speranza il 13 giugno nel corso degli Stati Generali a Villa Pamphili. «L’impegno prevede che il percorso di sperimentazione, già in stato avanzato, si concluda in autunno, con la distribuzione della prima trance di dosi entro la fine dell’anno. «Il vaccino è l’unica soluzione definitiva al Covid 19». Il vaccino verrà distribuito gratis a cominciare dalle classi più a rischio.