Roma – Rinnovata l’intesa tra FISPES e Fondazione OIC per Atletica paralimpica e Rugby in carrozzina

Si è rinnovato per tutto il 2021 l’accordo che lega FISPES e Fondazione OIC di Padova per collaborare ad un progetto di ricerca rivolto ad atleti di corsa in carrozzina e Wheelchair rugby.

Il progetto denominato “Prosecuzione delle attività biennali rivolte agli atleti paralimpici in carrozzina per migliorarne la qualità di vita e le prestazioni sportive”, è uno studio biomeccanico che sarà realizzato in collaborazione con l’Università di Padova ed il sostegno della Fondazione Cariparo.



A tale scopo FISPES e OIC concorderanno una serie di raduni (sei per disciplina), da svolgersi presso la sede padovana della Fondazione, che coinvolgeranno 20 soggetti della squadra nazionale del Rugby in carrozzina e 5 tra i corridori in carrozzina.

I due enti si impegneranno anche a diffondere gli esiti del progetto al fine di approfondire le conoscenze relative alle tematiche dello sport praticato da persone con disabilità.

Il Presidente FISPES Sandrino Porru dichiara: “Finalmente riprendiamo un cammino particolarmente importante, non solo per la FISPES ma soprattutto per tante persone con disabilità che saranno i beneficiari di un percorso di ricerca che va a beneficio della scienza e del miglioramento delle tecniche di allenamento. Un esempio di lavoro in rete che porterà sicuramente ad importanti risultati. Una modalità di lavoro che tra FISPES, Civitas Vitae Sport Education e Università di Padova, non all’esordio, che si consolida ulteriormente per testimoniare quanto lo stare insieme e il voler crescere insieme siano i giusti ingredienti per perseguire al meglio la propria mission a beneficio del bene comune”.

Il Presidente Fondazione OIC Onlus Andrea Cavagnis commenta: “Sono molto contento della ripartenza del nostro progetto con FISPES. Lo sport per persone con disabilità è da anni al centro delle strategie della nostra Fondazione e quindi rivedere qui a Padova nelle prossime settimane gli atleti FISPES è una grande gioia dopo tutti questi mesi di pausa forzata. Crediamo da sempre nella collaborazione in rete come modalità di sviluppo e questo progetto che vede insieme oltre a Fispes anche l’Università di Padova e la nostra società sportiva Civitas Vitae Sport Education è uno dei più validi esempi di questa fruttuosa modalità operativa. Sono certo che dall’analisi dei risultati dei weekend di test emergeranno risultati scientifici molto importanti e mi impegno fin d’ora a lavorare per allargare anche ad altri sport questa bella iniziativa.”