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L’aveva dischiarato durante la consueta conferenza pregara: questa con la Fiorentina è una delle 4/5 partite più importanti della stagione. Infatti, se il Napoli l’avesse vinta si sarebbe portato a soli quattro punti dalle squadre che al momento capeggiano la classifica, con un ‘quasi’ intero campionato ancora da giocare.
Invece, con i viola, rigenerati dal cambio-allenatore, solo un pareggio, che in pratica equivale, con la regola dei tre punti per la vittoria, ad una sconfitta. E’ vero, si poteva uscire dal Franchi vincitori (una sfortunata autorete ha concesso il pari ai viola), ma ci stava anche la sconfitta.
Il Napoli gioca a ritmi irritanti, senza schemi, con l’eccezione per l’intesa supercollaudata Politano-Di Lorenzo. Sul piano fisico, tutti gli avversari degli azzurri stanno meglio, corrono almeno a velocità doppia. Se poi ci si mette anche il mister a complicare il ‘pasticcio’, (De Bruyn in campo per l’intero incontro e solo panchina per Vergara) allora Dio ci scansi e liberi!
Adesso ci attendono venti giorni di riposo: il campionato si ferma per dare spazio alla Nazionale. Speriamo che Allegri li utilizzi per un “ripasso” della preparazione e, soprattutto, per trovare alternative alla ingombrante e (quasi inutile) presenza di De Bruyn e all’utilizzo di Lang e di Lucca, i quali hanno ampiamente dimostrato che in questo Napoli “NON CI STANNO”!
Ernesto Pucciarelli
