Santo Stefano – Il Comune di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), in Abruzzo, mette a disposizione soldi e casa per chi desidera vivere e lavorare sul suo territorio.

L’amministrazione comunale del borgo abruzzese ha lanciato un nuovo progetto che prevede contributi a fondo perduto fino a oltre 40 mila euro per trasferirsi e avviare nuove imprese a Santo Stefano. Destinatari dell’iniziativa sono giovani italiani e stranieri.

Ecco tutte le informazioni utili e i requisiti per accedere all’agevolazione.

Santo Stefano di Sessanio è piccolo centro, di origini medioevali, situato in Abruzzo, in provincia dell’Aquila. Conta, attualmente, 115 abitanti, di cui 41 con più di 65 anni di età e 13 under 20, ed è conosciuto in tutto il mondo per aver dato il via al modello dell’albergo diffuso, forma di ospitalità alternativa, finalizzata a promuovere e sostenere il turismo nei borghi e nei piccoli centri storici.

Per valorizzare le risorse locali e incentivare lo sviluppo economico e il ripopolamento del suo territorio, il Comune di Santo Stefano di Sessanio propone un progetto di Residenza Attiva. L’iniziativa intende attrarre giovani interessati a stabilirsi nel borgo, trasferendovi la propria residenza, incentivandone il trasferimento mediante la concessione di contributi a fondo perduto. A tal fine, l’amministrazione di Santo Stefano di Sessanio concede soldi e casa per vivere nel borgo e per sostenere l’apertura di attività imprenditoriali collegate al turismo.

Nel dettaglio, i contributi per vivere e lavorare a Santo Stefano di Sessanio consistono in:

contributo mensile a fondo perduto per 3 anni fino ad un massimo di 8.000 euro/anno;
messa a disposizione di un’abitazione ad un affitto simbolico per i nuovi residenti;
contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 20.000 euro, una tantum, per l’avvio dell’attività d’impresa.

Il Comune ha individuato le imprese ed attività commerciali di maggior interesse per le finalità del progetto. Nello specifico, sono incentivabili le seguenti attività:

Guida turistica, sportiva/culturale;
Informatore turistico;
Addetto alle pulizie;
Manutentore generico;
Esercente negozio drugstore;
Recupero delle produzioni agroalimentari tipiche locali e loro commercializzazione.

Il progetto è rivolto a cittadini italiani o comunitari che intendano trasferire la loro residenza, per un minimo di 5 anni, nel Comune di Santo Stefano di Sessanio e aprirvi un’attività imprenditoriale. Possono accedere alle agevolazioni anche cittadini di paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato a tempo indeterminato (già “carta di soggiorno”).

Gli interessati devono, inoltre, soddisfare i seguenti requisiti:

essere cittadini non residenti nel territorio comunale di Santo Stefano in Sessanio;
avere un’età compresa tra i 18 e i 40 anni;
essere esenti da condanne con sentenze passate in giudicato per qualsiasi reato che incida sulla moralità del cittadino, da procedimenti e/o condanne penali in corso nei confronti di persone e/o Pubblica Amministrazione o potenzialmente lesivi della sua immagine;
in caso di cittadini italiani, provenire da Comuni con numero di residenti superiore a 2000 unità al 1° gennaio 2020.

Il progetto verrà avviato previa consultazione di mercato attraverso l’acquisizione di questionari predisposti dal Comune. Gli interessati ad ottenere i contributi per vivere e lavorare nel borgo di Santo Stefano Sessanio, pertanto, possono al momento procedere alla compilazione online del questionario, disponibile sul sito internet dell’amministrazione comunale.