L’Asl sfratta l’Istituto Nautico. L’Azienda sanitaria chiede la restituzione dell’immobile dell’Istituto Nautico di Torre del Greco, tramite il proprio ufficio legale, muovendo causa nei confronti di Comune e Provincia. Precisamente, l’Asl Napoli 3 Sud, tramite il proprio ufficio legale (composto dagli avvocati Chiara Di Biase, Raffaele Montanaro ed Eduardo Martucci), ha fatto richiesta di restituzione dell’immobile in cui ora si svolgono le attività scolastiche dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica (ex Istituto Tecnico Nautico), situato all’interno della villa comunale di corso Vittorio Emanuele, e frequentato da circa cinquecento studenti, sotto la guida del dirigente scolastico, professoressa Lucia Cimmino.

Istituto-Tecnico-NauticoInfatti, i legali dell’Azienda sanitaria locale hanno prodotto un atto di citazione per occupazione d’immobile senza titolo da parte del Comune di Torre del Greco e della Provincia di Napoli. Oltre alla restituzione dell’edificio, l’Asl, sempre tramite l’ufficio legale interno, ha fatto anche una richiesta di pagamento per i canoni di locazione inevasi. Parliamo di una cifra che supera il milione di euro, e questo solo per coprire i fitti dell’ultimo ventennio. L’udienza è prevista per fine giugno presso il Tribunale civile di Torre Annunziata. L’Istituto Nautico di Torre del Greco nasce nel 1962 come succursale dell’Istituto “Nino Bixio” di Piano di Sorrento e solo nel 1966 diviene autonoma, mentre ora è sede associata dell’ Isiss “Cristoforo Colombo”, sempre di Torre del Greco. Nella palazzina dove ora si formano i professionisti del mare (le figure previste sono una per l’organizzazione e la gestione del trasporto marittimo, l’altra per gli apparati meccanici e termici di propulsione delle navi), prima era sede dell’ospedale Agostino Maresca. E ora l’Asl la vorrebbe indietro.
Alfonso Ancona