Arriva una nuova stangata per Portici che risulta essere tra le 11 città campane più inquinate a causa delle polveri sottili. Secondo i dati Arpac, a inizio settembre, la città di Portici ha già sforato il limite previsto per le polveri sottili, ossia la soglia dei 35 giorni nell’anno solare con una media di PM10 giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo. Questo limite, come certifica l’Arpac, è stato sforato ben 43 giorni fa. Ancora più grave è che il Comune ha ricevuto, nel 2018, oltre 3 milioni di euro per avviare un progetto di monitoraggio dell’aria in città, con un risultato assolutamente inefficiente.

“Propaganda, solo propaganda da parte di questa amministrazione comunale – denuncia il Movimento 5 Stelle – ci si vantava del bando europeo che ha concesso un finanziamento milionario per il monitoraggio dell’aria, abbiamo letto sui social di questa grande vittoria e dell’inizio di un percorso che avrebbe dovuto migliorare la qualità dell’aria. Abbiamo letto, sempre sulle pagine social del sindaco, che si potevano stendere fuori ai balconi i lenzuoli di sensibilizzazione, ma oggi i dati parlano chiaro, e spesso come accade a Portici, la propaganda e le bugie hanno le gambe corte: per 43 giorni la città di Portici ha sforato i limiti per le polveri sottili e risulta una delle più inquinate della Campania. Ora rischiamo addirittura una multa per non aver introdotto iniziative concrete per migliorare la qualità dell’aria”.



Prosegue, il Movimento 5 Stelle, ribadendo che nonostante un finanziamento di 3,274,475.68 euro (European Regional Development Fund – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR), mirato a migliorare la qualità dell’aria, oggi i risultati sono davvero allarmanti: “Proprio nei giorni scorsi abbiamo denunciato la congestione che vive la nostra città in termini di traffico veicolare, ovvero per percorrere due chilometri di strada ci vogliono circa trenta minuti e questo genera smog e inquinamento. Siamo sicuramente di fronte un’altra sconfitta di questa amministrazione comunale e adesso ci chiediamo che aria respiriamo a Portici? Senza una visione di città che punti veramente ad una smart city e quindi ai parcheggi periferici, ad una mobilità sostenibile, la situazione continuerà a peggiorare e la salute dei cittadini sarà sempre più a rischio”.