Rossella Sanseverino, con uno studio sulle reazioni di fosforilazione dei polisaccaridi e Virginia Cuomo, con una tesi in biologia molecolare sul carcinoma squamo-cellulare cutaneo sono le vincitrici della terza edizione del Premio Giovanni Parisi. L’Ordine dei Chimici e dei Fisici della Campania tra i sostenitori dell’iniziativa promossa dal Lions Club Napoli Host.
Sono dedicate alle reazioni di fosforilazione dei polisaccaridi e alla biologia molecolare applicata allo studio del carcinoma squamo-cellulare cutaneo e le due tesi vincitrici della terza edizione del Premio Giovanni Parisi, promosso dal Lions Club Napoli Host per valorizzare il talento, l’impegno e la passione delle giovani generazioni per la ricerca scientifica, svoltosi presso l’Università Federico II, a Monte Sant’Angelo.
A distinguersi sono state Rossella Sanseverino, premiata per la tesi “Reazioni di Fosforilazione di Polisaccaridi in A” e Virginia Cuomo, vincitrice con il lavoro “Analisi integrativa dei dati di ChIP-seq e RNA-seq per identificare il profilo regolatorio di p63 nel carcinoma squamo-cellulare cutaneo”, nell’ambito della biologia molecolare.
Menzioni speciali per la Chimica a Francesca La Mura e Luca Di Matteo e per la Biologia a Claudia Cucolo e Francesca Esposito.
L’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania sostiene l’iniziativa riconoscendone il valore scientifico, formativo e sociale, nonché la capacità di favorire la crescita delle competenze e l’avvicinamento delle nuove generazioni alle professioni scientifiche.
«Il Premio Giovanni Parisi rappresenta un’importante occasione per riconoscere il valore della ricerca e sostenere concretamente le giovani competenze del nostro territorio. Le tesi premiate dimostrano quanto la chimica e la biologia molecolare possano offrire strumenti innovativi per affrontare sfide complesse, dalla comprensione dei meccanismi alla base delle patologie allo sviluppo di nuove prospettive scientifiche. Come Ordine, crediamo sia fondamentale rafforzare il dialogo tra università, professioni e istituzioni, valorizzando il merito e garantendo opportunità alle nuove generazioni. Investire nella formazione e nella ricerca significa investire nel futuro della Campania», dichiara Rossella Fasulo, presidente dell’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania.
«Con questa terza edizione abbiamo voluto rinnovare il nostro impegno nel dare spazio ai giovani, alle loro capacità e alla passione con cui affrontano il percorso della ricerca. Le numerose candidature e l’elevato livello delle tesi ricevute confermano quanto sia importante creare occasioni concrete per far emergere il talento e incoraggiare le nuove generazioni a credere nel valore della conoscenza. Il Premio Giovanni Parisi è un progetto nel quale il Lions Club Napoli Host crede profondamente, perché promuovere la ricerca significa contribuire al progresso della società», afferma Grazia Salerno, presidente del Lions Club Napoli Host.
Questa edizione assume un significato ancora più speciale perché coincide con le celebrazioni per il 75° anniversario del Lions Club Napoli Host e rinnova il ricordo del professor Giovanni Parisi, al quale il Premio è intitolato.
«È sempre emozionante vedere il nome di Giovanni legato a un’iniziativa che mette al centro i giovani, lo studio e la ricerca. Credo che il modo più bello per custodirne la memoria sia continuare a promuovere quei valori in cui credeva: la conoscenza, l’impegno e la possibilità di costruire un futuro migliore attraverso il sapere. Vedere tante giovani ricercatrici e tanti giovani studiosi misurarsi con temi scientifici così importanti è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un segnale di fiducia nel futuro», dichiara Alina Parisi, vedova del professor Giovanni Parisi.
Il Premio è rivolto a laureate e laureati in specifiche classi di laurea magistrale delle aree chimica e biologica delle università campane. L’iniziativa si inserisce inoltre nel quadro degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, con particolare riferimento all’Obiettivo 5 sulla parità di genere, promuovendo il diritto allo studio e una maggiore partecipazione delle donne nei percorsi scientifici e tecnologici.
Il progetto si avvale di un ampio partenariato istituzionale, accademico e scientifico, che comprende il Consiglio Regionale della Campania, il Comune di Napoli, diverse università campane, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, l’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania, ARPA Campania e il CEINGE.
