Dal 16 ottobre al 13 novembre la BCP apre le porte con il festival “È Cultura!” e la rassegna “Nativi Vesuviani”. Ingresso gratuito.
Torre del Greco, 13 ottobre 2026 – Un romanzo storico sulla Riserva di Caccia Reale delle Mortelle, il jazz di Marco Zurzolo, le borse di studio ai migliori maturandi del territorio e gli incontri con Patrizio Oliva e Andrej Longo. Per quattro settimane la Banca di Credito Popolare (BCP) riempie di appuntamenti culturali Palazzo Vallelonga, sede della Direzione Generale.
Anche quest’anno BCP aderisce a “È Cultura!”, il grande festival diffuso promosso da ABI e ACRI per valorizzare la crescita socioculturale ed economica del Paese. E lo fa a casa propria: il Palazzo settecentesco del Miglio d’Oro, riportato all’antica bellezza grazie al restauro curato dalla banca, diventa luogo di incontro per la cittadinanza, all’insegna di arte, storia e musica.
“Una banca di territorio ha tra le sue responsabilità quella di contribuire a mantenere vive le città in cui opera, sostenendo la cultura, le relazioni e le opportunità di incontro”, afferma Domenico Borriello, Presidente di BCP. “Con le iniziative a Palazzo Vallelonga vogliamo offrire uno spazio aperto alla comunità, in cui libri, musica e arte diventino occasioni per ritrovarsi, valorizzare le energie locali e creare un dialogo tra generazioni. Perché mantenere vive le città, anche quelle più piccole, significa investire nella loro identità e nel loro futuro.”
“Per una banca del territorio come la nostra la cultura non è un’iniziativa a margine, ma parte del modo in cui stiamo accanto alla comunità”, ha aggiunto Mario Crosta, Amministratore Delegato e Direttore Generale di BCP. “Palazzo Vallelonga è la nostra casa e vogliamo che sia anche la casa della comunità locale: un luogo dove incontrarsi, ascoltare storie e scoprire la bellezza che ci circonda. Investire in cultura significa investire nelle persone e nel futuro di questo territorio.”
Si parte il 16 ottobre, alle 18:30, con la presentazione del romanzo storico Ferdinando e Gelsomina di Angelo Di Ruocco. Dopo l’introduzione della Prof.ssa Carla La Verde, l’autore accompagnerà il pubblico alla scoperta della Riserva di Caccia Reale delle Mortelle. Il libro è ambientato alla fine del Settecento e racconta la riserva borbonica e le dimore nobiliari sorte lungo la Strada Regia delle Calabrie per volere delle famiglie vicine alla corte di Ferdinando IV di Borbone, con personaggi ispirati a figure realmente esistite.
Il 18 ottobre è una giornata doppia. Alle 16:30 Palazzo Vallelonga apre al pubblico con “Arte e Tradizione a Palazzo”: a guidare i visitatori saranno gli studenti dell’Istituto d’Arte di Torre del Greco. Il percorso si concluderà nella sala del Consiglio di Amministrazione, dove si potrà ammirare la collezione di dipinti di scuola pittorica napoletana. Durante la visita ci sarà anche una dimostrazione della lavorazione del cammeo, in collaborazione con Assocoral. Alle 19:00 prende il via la rassegna “Nativi Vesuviani”, che vedrà BCP ospitare diversi appuntamenti, con Marco Zurzolo. Il sassofonista e compositore napoletano, diplomato al Conservatorio “San Pietro a Majella”, presenterà Forcella (Edizioni Colonnese), un racconto giallo a ritmo di jazz ambientato nel cuore di Napoli, con interventi musicali dal vivo.
Nata da un’idea di Gigi Di Luca, la seconda edizione della rassegna culturale “Nativi Vesuviani” si articolerà in quattro incontri multidisciplinari con protagonisti scrittori e artisti, capaci di offrire una visione integrata e contemporanea della cultura, attraverso il confronto tra letteratura, teatro, musica, sport ed impegno sociale.
Il 23 ottobre, alle 17:00, spazio ai giovani con la cerimonia “Premiamo il talento dei nostri ragazzi!”: borse di studio a oltre 30 studenti del Liceo Classico De Bottis di Torre del Greco che si sono diplomati con la massima votazione.
“Nativi Vesuviani” prosegue il 29 ottobre, alle 18:30, con Patrizio Oliva. Il campione napoletano, oro olimpico a Mosca 1980 e campione italiano, europeo e mondiale, ex commissario tecnico della Nazionale, racconterà il riscatto sociale, la legalità e i valori educativi dello sport, e parlerà anche del suo impegno a teatro e al cinema. Cresciuto nei Quartieri Spagnoli, ha fatto della boxe un esempio di resilienza.
Chiude il calendario il 13 novembre, alle 18:30, Andrej Longo, con Undici. Non dimenticare (Sellerio): undici racconti al femminile, ispirati alla cronaca e alla strada, su donne che sfidano un destino che sembra già scritto nella periferia napoletana. È il seguito ideale del fortunato Dieci. Longo, nato a Ischia, ha vinto tra gli altri il Premio Bagutta e il Premio Chiara.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Per informazioni: comunicazione@bcp.it.
