Ercolano – Per diverse ore, un uomo di 34 anni, originario di Olbia, dalla mezza a poco prima delle cinque di stanotte, ha tenuto con il fiato sospeso i carabinieri.
L’uomo, infatti, minacciava di volersi suicidare nel Parco archeologico di Ercolano, lanciandosi da un ponte, posto all’interno dell’area del Ministero della Cultura. Gli uomini in divisa sono accorsi all’interno del Parco archeologico, chiamati sul posto dagli addetti alla vigilanza interna, che avevano notato dal sistema di telecamere interne un individuo che prima ha scavalcato uno dei cancelli d’accesso del Parco e, poi, lo hanno visto scavalcare la balaustra del ponte che porta all’interno dell’area archeologica.
Ma gli uomini delle forze dell’ordine erano già stati allertati in precedenza da un conoscente del tentato suicida, visto che questi, poco prima, aveva fatto una diretta Facebook in cui avvisava di voler fare l’insano gesto. Mentre gli uomini in divisa cercavano di localizzare il soggetto è arrivata la richiesta d’aiuto dall’interno del Parco archeologico.
Arrivati sul posto, hanno trovato l’uomo che continuava a ripetere che si sarebbe lanciato nel vuoto se non avesse parlato con la ex compagna, che poche ore prima lo aveva lasciato. Soltanto alla fine i carabinieri sono riusciti a convincerlo a desistere.
È stato portato in sicurezza e affidato al personale del 118, nel frattempo fatto intervenire sul posto; dopo i primi controlli medici in loco, è stato portato all’ospedale “Maresca” di Torre del Greco per ulteriori accertamenti.
