Sarà inaugurata il primo aprile la chiesetta nel piccolo villaggio di Tacanà, in Guatemala, dedicata a Vincenzo Romano. Sono stati accelerati i tempi di costruzione perché la piccola comunità, appresa la notizia della santificazione del Parroco Santo di Torre del Greco, non vuole farsi trovare impreparata da quelli che saranno i prossimi festeggiamenti.

Al prossimo concistoro, previsto per maggio, probabilmente sarà indicata la data ufficiale di canonizzazione, così i torresi potranno organizzarsi per la festa sia per “andare a Roma in pullman” come dice il vicepostulatore della causa, don Franco Rivieccio, sia per festeggiare a Napoli o a Torre del Greco. E’ ancora da decidersi in base alle posizioni del cardinale Crescenzio Sepe.

Intanto, con gioia ed emozione, don Angelo Esposito, sacerdote di San Sebastiano al Vesuvio ma da anni in missione in Guatemala, annuncia che la chiesetta è quasi pronta, inviando anche delle foto nuove di zecca.

“In una delle comunità del municipio di Tacaná, la fondazione del Santo Vincenzo Romano – ha spiegato don Angelo – ha risposto a una richiesta di aiuto per la costruzione di una chiesetta. Per questa ragione abbiamo intitolata la chiesetta al Santo. La comunità è molto contenta per due motivi. Il primo per i fondi stanziati per la costruzione della chiesetta, il secondo, il beato è stato proclamato Santo”.

Dopo quella a Melito e quella già costruita in Uganda, questa in Guatemala è la terza chiesa nel modno dedicata a Vincenzo Romano.

Giuseppe Bocchino

 




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