Il sindacato studentesco “Unione degli Studenti” è un sindacato attivo da ventiquatto anni, dal 2018 è una realtà concreta anche a Torre del Greco. Per capire meglio questo movimento ci siamo rivolti ad una delle responsabili, Michela Scognamiglio. Michela è una attivista, frequenta l’istituto nautico di Torre del Greco, e già dalle prime parole che ci dice capiamo che non è una sprovveduta:

“Torre del Greco è un <<polo studentesco>> ha dodici scuole che accolgono un importante numero di studenti di tutte le zone vesuviane, per questo abbiamo deciso di avviare qui questo progetto che si va ad aggiungere all’attività delle sedi che esercitano già a Napoli, Scafati, Salerno, Agropoli, Acerra,Avellino, Sarno e Pomigliano.

Noi intendiamo la scuola in un modo totalmente diverso rispetto a come la intende questo governo della repressione. Ci battiamo per il diritto allo studio nel senso più amplio del termine, per l’edilizia scolastica e per le criticità dell’alternanza scuola lavoro.

Per quanto riguarda il diritto allo studio: abbiamo fatto alcune ricerche, da queste è risultato che uno studente di scuola superiore in media deve sostenere, tra libri di testo e corredo scolastico, delle spese superiori a mille euro, senza contare le eventuali spese di trasporto. Se è vero che tutti hanno diritto all’istruzione la scuola deve essere accessibile a tutti.

Riguardo l’edilizia scolastica basti pensare che il 90,5 % degli edifici scolastici non è a norma antisismica, sono stati stanziati diversi fondi per ovviare a questa criticità, ma evidentemente per qualcuno sicurezza vuol dire solo telecamere ed unità cinofile all’ingresso della scuola.

L’alternanza scuola lavoro, in teoria sarebbe anche una cosa giusta, se fatta bene. Il problema è che dovrebbe essere fatta in maniera totalmente diversa da come viene fatta adesso: se propongo un’alternanza in un liceo scientifico o in un liceo classico, e impongo ad una persona che ha mille sbocchi lavorativi di fare soltanto una cosa, che magari non è nemmeno coerente con il suo piano di studi, sto commettendo una assurdità. L’alternanza va fatta tout court in linea con le scelte dello studente.”

In questo processo, quanto hanno inciso le scelte delle ultime legislature e quanto invece le scelte sbagliate della vecchia classe governante?

“Magari prima del governo PD la scuola non era il paradiso, però Renzi con la Buona Scuola ha davvero dato il colpo di grazia, l’alternanza scuola lavoro è stata strutturata non rispettando i diritti degli studenti e delle studentesse”

Qual’è il prossimo passo?

“Ci stiamo mobilitando verso il 12 ottobre, data in cui manifesteremo il nostro dissenso a Napoli, con un corteo che arriverà fino a Piazza Municipio, e lì chiederemo un tavolo di discussione per parlare proprio di questi problemi. Stiamo promuovendo la causa sui nostri social, e in più giovedì 11 alle 17:30 presso il parcheggio Bottazzi ci sarà una nostra assemblea straordinaria che si va ad aggiungere a quella ordinaria del martedì alle 18:00 presso la Casa del Popolo in Vico Abolito Monte”

Fabio Cirillo




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