Un giovane fabbro torrese che produce l’arte con il ferro

(a) per gli abbonati o in edicola – Torre del Greco – Tra le principali attività artigiane campane ancora oggi esistenti, abbiamo quella della lavorazione del ferro battuto. Una tradizione quella del settore metallurgico che non si è mai spenta. Un’arte carica di fascino e di storia, le cui radici affondano nel mito. Una tecnica che si trova a coincidere con la storia stessa della nostra civiltà. Una forma d’artigianato che ha dato vita a straordinari capolavori artistici, interpretando gusti, mode e stili che hanno forgiato l’Europa. Ma accanto a questa “grande” storia se ne cela un’altra, fatta di quotidianità, che è quella che riguarda i numerosissimi oggetti in ferro battuto che scandiscono i momenti della nostra vita. Gli oggetti in ferro di Vincenzo Fiengo, ad esempio, uniscono tradizione, innovazione e creatività. “Inossidabile”: si tratta della sua lavorazione in ferro battuto, oggetti realizzati completamente a mano. “Provengo da un famiglia di fabbri – dichiara Vincenzo – Ho seguito il consiglio di mio padre che mi diceva sempre <<tu impara, poi non è detto che nella vita non ti possa servire>>. Grazie alla bravura di mio fratello, che ha saputo accostare la mia esperienza lavorativa al mio estro artistico, ho iniziato a realizzare specchi, appendiabiti, quadri in ferro seguendo uno stile etnico. Devo un grazie a Vincenzo Fettina per i suoi disegni traditional, i tatoo indelebili e per i disegni progettuali, a Dario Praid per la lavorazione del legno ed alla mia famiglia per il sostegno morale”. Un “in bocca al lupo” ad uno dei pochi artigiani giovani che conservano le tradizioni, rivisitandole in chiave moderna. Per informazioni: <a href=mailto:enzofiengo@gmail.com">enzofiengo@gmail.com</a>




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