CURIOSITA’

Si tratta di un rito antico, tramandato da madre in figlia, da generazione in generazione. E’ il San Giovanni: un culto "magico" che viene effettuato nelle ore calde del 23 giugno, la vigilia del giorno in cui ricorre San Giovanni. In questa occasione, le fanciulle non sposate o zitelle si riuniscono e mettono pezzi di piombo sul fuoco. Una volta fuso, il piombo viene versato di getto nell’acqua fredda e a seconda della forma che il materiale assume le fanciulle conosceranno il mestiere del loro futuro marito. Durante il rito, le donne pregano il Santo di mandare segnali chiari. Inoltre, altra usanza è quella si arrotolare otto fiammiferi nella carta e infilarli tra le dita delle mani. Dal modo in cui vengono srotolati si viene così a conoscenza del numero degli anni che distano al matrimonio. Il rito continua. Siamo nel 2007 e siamo venuti a conoscenza della tradizione del 23 giugno da tre fanciulle che si sono riunite per scoprire i segnali sul loro futuro dati da San Giovanni. Segnali ai quali poi solo il tempo darà giustificazione e verità.




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