Affissi in mattinata manifesti che invocano l’attenzione dei governanti al problema delle strutture

All’ inchiesta condotta da La Torre nell’ultimo numero – “La politica abbandona lo sport”- ha fatto seguito la protesta di un gruppo di sportivi che hanno deciso di non lasciare al vento la loro protesta, ma farla presente con manifesti- denuncia che sono comparsi in città questa mattina. Viene puntato il dito non solo contro la classe politica torrese, rea di sbandierare progetti faraonici sulle infrastrutture sportive solo per un tornaconto elettorale, ma anche contro l’indifferenza della classe imprenditoriale e della passività dei cittadini. Riportiamo di seguito il contenuto del manifesto:

TORRE DEL GRECO, (EX) RIDENTE CITTÀ TRA MARE E VESUVIO, 89.000 ABITANTI, SUPERFICIE DI 33 KMQ.
Impianti sportivi pubblici:
– un campo sportivo
– una tenda geodetica
Da decenni la promessa di costruire una Cittadella dello Sport in località S.M. La Bruna viene usata nelle varie campagne elettorali come specchio per le allodole dai candidati di turno alle poltrone del potere.
Di fatto, nessuna amministrazione è andata oltre la recinzione dell’area destinata alla struttura.
Nel frattempo città limitrofe si sono dotate di impianti sportivi nuovi, che hanno permesso ai vari sport di poter crescere ed affermarsi in taluni casi ad alti livelli.
Noi, amanti dello sport e della sana aggregazione che si forma intorno agli eventi sportivi, siamo consapevoli dell’importanza che lo sport ha nella crescita e nello sviluppo di una collettività.
Ed una collettività che si consideri civile ha il dovere di dare ai propri ragazzi la possibilità di praticare discipline sportive in strutture adeguate, nonché il diritto di godersi eventi sportivi in luoghi idonei.
Invitiamo tutti a riflettere sui quotidiani sforzi che compiono le diverse realtà sportive locali, costrette come sono ad usufruire di impianti vetusti e fatiscenti.
Nella storia sportiva di Torre del Greco non sono mancate infatti società che attraverso impegno e competenza sono arrivate a raggiungere i massimi livelli nei rispettivi sport, salvo poi dover ridimensionare i propri obiettivi a causa della mancanza di una struttura adeguata così come non mancano realtà sportive impossibilitate a programmare ambiziosamente il futuro per lo stesso motivo.
I poteri pubblici, insieme alle organizzazioni sportive interessate hanno la responsabilità di elaborare e promuovere una politica dello sport, che non può prescindere da una corretta e lungimirante pianificazione dell’impiantistica.
Questa città devastata dal cemento, bagnata da un mare chimico, uccisa dalla disoccupazione, dall’apatia e dal menefreghismo, abbandonata da 15000 Torresi negli ultimi 15 anni è in agonia non solo a causa della scellerata gestione dei suoi governanti, ma anche dell’indifferenza della sua classe imprenditoriale e della PASSIVITA’ dei suoi cittadini.
Non basta aspettare che chi di dovere faccia. BISOGNA PRETENDERE! Pretendere risposte motivate, pretendere progetti, pretendere opere, PRETENDERE UN FUTURO MIGLIORE PER NOI E PER I NOSTRI FIGLI! PRETENDERE CHE COLORO CHE SONO STATI DELEGATI E CHE SI SONO IMPEGNATI A MIGLIORARE LA NOSTRA CITTA’ LO FACCIANO!
NOI, DA OGGI INIZIAMO A PRETENDERE DELLE STRUTTURE SPORTIVE ADEGUATE ALLA CITTÀ DI TORRE DEL GRECO e invitiamo chiunque condivida questa nostra idea a partecipare alle iniziative che seguiranno.
LA NOSTRA CITTÀ NON MERITA INDIFFERENZA!

Andrea Liguoro




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