Il “mago dei rifiuti” statunitense critica la scelta del sindaco Borriello: “Non aiutano la crescita della raccolta differenziata”

Torre del Greco – Negli ultimi mesi la gestione dei rifiuti della città del corallo è finita al centro di aspre critiche. Le proteste dei cittadini per le isole ecologiche e per l’installazione dell’impianto per il trattamento del rifiuto secco indifferenziato, da impiantare sul territorio di Torre del Greco come previsto dall’intesa dei diciannove comuni della provincia napoletana, hanno turbato non poco i sogni del primo cittadino Ciro Borriello. Ma a bacchettare l’ex deputato di forza Italia questa volta non è un cittadino qualunque o un politico di opposizione. Si tratta di Paul Connett, scienziato statunitense e attivista ambientale fondatore della strategia “Rifiuti zero”, noto in tutto il mondo per le sue 1700 presentazioni pubbliche in quarantanove stati degli USA, cinque province del Canada e altre 44 in altrettanti paesi del mondo. Il “mago” dei rifiuti, infatti, in una conferenza stampa tenuta al comune di Portici l’8 dicembre, giorno della venerazione dell’Immacolata Concezione, ha commentato la sua visita a Torre del Greco avvenuta nello scorso mese di ottobre: “Sono rimasto perplesso della gestione dei rifiuti della città di Torre del Greco. La decisione del sindaco di installare moltissime isole ecologiche non è ottimale in chiave di miglioramento della raccolta differenziata. Più che isole ecologiche, quelle di Torre del Greco sono punti di raccolta dato che i cittadini possono recarsi in qualsiasi ora del giorno e depositare qualsiasi tipo di rifiuto. Questo metodo – commenta Paul Connett – non permette agli addetti ai lavori di tenere sotto controllo i cittadini. Infatti, con il metodo porta a porta sarebbe molto più facile risalire a chi non effettua correttamente la raccolta differenziata, in modo da poter intervenire con azioni mirate”. Connett commenta anche la pulizia della città: “Tuttavia la città si presenta molto pulita, senza sacchetti della spazzatura per strada, ma i risultati potrebbero migliorare se venisse effettuato un porta a porta mirato, pur riconoscendo che sarebbe un’impresa ardua data l’enorme estensione territoriale della città corallina”. Lo scienziato statunitense si schiera a favore dell’installazione dell’impianto per il trattamento del rifiuto secco indifferenziato: “E’ un impianto molto importante per la crescita della qualità della raccolta differenziata e per eliminare il problema rifiuti dell’intera provincia. Mi hanno parlato dell’intesa dei diciannove comuni e credo che Torre del Greco abbia un ruolo molto importante”. Alle critiche piovute sulle isole ecologiche fortemente volute dal primo cittadino Ciro Borriello, si aggiunge quella “illustre” di Paul Connett.
Andrea Scala




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