I corallini calano il poker al Brindisi e all’Internapoli e domani turno infrasettimanale al “Liguori”

Dopo i due pareggi consecutivi con Martina e Ctl Campania, la Turris ritorna a vincere e lo fa calando due poker, al Brindisi prima e all’Internapoli poi. Due vittorie che, se da un lato lasciano sempre a sei i punti di distanza dalla vetta- occupata da un Nardò in piena crisi societaria- dall’altro permettono ai corallini di affrontare con il massimo entusiasmo le tre partite prima del giro di boa: domani, nel turno infrasettimanale, il Cristofaro al “Liguori”; domenica la Real Nocera in trasferta ed infine il Francavilla, ancora al “Liguori”, nell’ultima partita di dicembre. Un calendario sicuramente agevole per tentare un tris di vittorie che, visti anche gli scontri diretti tra le squadre che precedono la Turris in classifica, consentirebbe ai corallini di iniziare il girone di ritorno a ridosso della vetta. Si dovrà vincere sul campo, ma non solo: la società, se veramente vuol puntare alla promozione, dovrà intervenire sul mercato- aperto fino al 16 dicembre per il tesseramento di giocatori che militano in D, da gennaio quelli di Lega Pro- e sistemare una squadra in cui manca ancora qualche elemento per fare il definitivo salto di qualità. Centrocampo ed attacco i reparti da rinforzare ed un under in difesa in caso di emergenza. Proprio quella che sta vivendo al momento Liquidato, costretto a fare i conti con gli infortuni: Terracciano- nella foto- e Lamattina sono alle prese con un probabile stiramento; Sardo e Speranza con problemi muscolari; Gilfone sulla via del completo recupero da uno stiramento. Difficile ipotizzare, dunque, il possibile schieramento che domani il tecnico irpino manderà in campo: qualora nessuno dei cinque fosse arruolabile, Liquidato potrebbe affidarsi nuovamente alla stessa formazione che domenica ha battuto l’Internapoli e che ha permesso alla Turris di ottenere l’undicesimo risultato utile consecutivo. Una striscia che è stata interrotta solo dalla sconfitta in Coppa Italia: i corallini, infatti, sono stati eliminati- sconfitta per tre a uno- agli ottavi dal S. Antonio Abate nella competizione che lo scorso anno la vide finalista.
Andrea Liguoro

 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 7 dicembre 2011




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