La tifoseria è in fermento: prevista un’invasione bianco rossa per il match clou in chiave play off

La città è in fermento. Come i vecchi tempi, per le vie del centro non si fa altro che parlare di Turris e della partita di domani contro il Brindisi. Una gara che vale una stagione e la prospettiva di ritornare nel calcio che conta. Certo, un’eventuale vittoria dei play off non darebbe la certezza matematica di ritornare tra i professionisti, ma bisogna provarci. E per farlo, i tre punti di domani sono una tappa obbligata. Di contro un Brindisi che nutre ancora speranze di entrare nella griglia play off, ma che dovrà fare i conti con uno spogliatoio spaccato e con gli uomini più significativi messi fuori squadra. Quasi certo che i padroni di casa scenderanno in campo con una formazione imbottita di under. Ma ciò costituirà un vantaggio solo relativo per i corallini che dovranno vedersela con un Brindisi che venderà cara la pelle pur di partecipare agli spareggi promozione.
La squadra ha raggiunto il Salento ieri pomeriggio. Nessun problema di formazione per mister La Scala – vero autore del miracolo corallino – che potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione.
Clima di mobilitazione e di entusiasmo in città. A Brindisi giungeranno non meno di trecento supporters corallini, tutti organizzati con mezzi propri dopo il no della Questura di fronte la volontà del presidente Gennaro Cirillo di mettere a disposizione della piazza una decina di pullman. La città è tappezzata di manifesti che invitano l’intera tifoseria a seguire l’amata Turris nell’ultima e più importante partita dell’anno. Capannelli di tifosi – giovani e anziani – stazionano nei punti nevralgici della città per organizzare la trasferta pugliese: l’appuntamento è stato fissato per le ore 9 nell’ampio spiazzale antistante il casello autostradale di Torre del Greco.
niar




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