A Marassi s’è rivisto, per larghi tratti della partita, il vero Napoli, che ha dominato l’incontro in uno stadio immotivatamente ostile e incivile. C’è veramente da mangiarsi le mani! Nonostante tutto (l’oggettiva forza dei nostri competitori non-colorati, gli errori arbitrali, il calo di forma di molti azzurri, la cocciutaggine di Sarri, eccetera eccetera,), se solo avessimo fatto il ‘minimo sindacale’ contro Fiorentina e Torino, ieri sera ci sarebbe stato il sorpasso!

Mai, negli ultimi trent’anni, siamo stati così vicini a riconquistare quel triangolino tricolore sul quale, nella nostra centenaria storia calcistica, abbiamo messo le mani solo due volte, quando “c’era Lui”! Sarri con la sua squadra ha battuto ogni sorta di record: maggior numero di punti realizzati in assoluto (mai, inoltre, la seconda classificata nel nostro campionato ne ha ottenuti tanti!), rendimento elevatissimo in trasferta, possesso palla sempre a favore, bel gioco, e l’elenco delle positività potrebbe continuare ancora per un bel po’.

Come contraltare a tutto questo, c’è però un dato incontestabile: Sarri ha portato a casa zero titoli! I tanto criticati Mazzarri e Benitez, oltre a più che dignitose prestazioni in campo europeo, conquistarono qualche trofeo; lui, prescindendo dalle frequenti figure barbine in ambito continentale, nemmeno la Coppa del Nonno! Sinceramente, non vorremmo essere nei panni di De Laurentiis. Quella prossima, per il patron, sarà una scelta per nulla facile… Dovrà provare a confermare sulla panchina azzurra il tecnico toscano, di origini napoletane, oppure è preferibile che gli dia il benservito, ringraziandolo, com’è di prassi, per il lavoro svolto? Anche per quanto riguarda l’organico prossimo futuro, vi sono delle belle incognite! La squadra va, indubbiamente, rinforzata, completata e resa più competitiva nella rosa…

Ma quanti degli attuali “titolarissimi” andranno confermati? Riusciranno i nostri baldi giovanotti, dopo un campionato nel quale hanno dato veramente TUTTO; con zero risultati, a trovare le motivazioni per riprovarci ancora? E’ il momento di una rivoluzione, oppure basterà semplicemente qualche oculato, intelligente ritocco per provare a ridurre l’obiettivo gap che ci separa ancora dai primi? Non sarà facile per ADL, trovare la soluzione vincente! Vi sono, nel futuro azzurro, troppi “ma” e troppi “se”…. C’è una sola certezza, però: gli impagabili tifosi partenopei non sono più disposti ad accontentarsi dei ‘numeri’, dei record (inutili!), dell’attivo in bilancio e del ‘bel gioco’ fine a se stesso. Basta con “zero titoli”
Ernesto Pucciarelli




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