Oggi pomeriggio la presentazione al “Liguori” del tecnico torrese. Ritorna il preparatore Bonamassa

Il presidente Cirillo l’aveva detto: “Si deve fare non qualcosa, ma più di qualcosa”. Ed effettivamente i provvedimenti presi dal patron corallino sono andati ben oltre le previsioni dei tifosi. Via La Scala ed il secondo; via il d.s. Grasso; via Gatti, Orlando, Esposito e Zangla. Insomma, tagliati tutti i responsabili, in campo e fuori, di questo fallimento. Altrettanto clamorosa la decisione di richiamare in panchina Antonio Merolla, colui che lo scorso anno lasciò la Turris in piena zona Play-Out. Masochismo quello di Cirillo? Niente affatto a sentire le parole del presidente:”E’ stato lui a creare l’ossatura della squadra lo scorso anno”. Determinato anche il neo tecnico corallino, che tiene a specificare:”So di essere un personaggio non simpatico e per questo sono sempre nell’occhio del ciclone, ma sono anche quello che lo scorso anno in pieno Agosto si è imbattuto in una situazione per niente facile. Ricordate i primi giorni di allenamento? C’era un manipolo di ragazzini ed altri in prova”. Inevitabile, poi, che il discorso cada su quanto accaduto lo scorso anno. Ed ecco le spiegazioni del suo insuccesso:” Per mettere una squadra in condizione ci vogliono otto settimane, ma tra infortuni, acquisti e cessioni avvenuti a campionato in corso, non mi è stato possibile. Però la squadra lo scorso campionato ha corso fino alla fine ed il merito di ciò direi proprio che spetti a me”. Tornando all’attualità, Merolla annuncia di accantonare il suo 4-3-3: “Il modulo sarà il 4-4-2, ma più aggressivo. Il centrocampo sarà in ampiezza e non a rombo perché non abbiamo gli interni di centrocampo per poterlo fare”. Inevitabile, poi, chiedere quale sarà il rapporto con Vitagoal:” La vera verità è che c’è stato un malinteso, ma adesso è tutto chiarito”. E sugli obiettivi di questa Turris, il tecnico afferma:”Credo che i Play-off siano alla portata di questa squadra, ma vediamo di volta in volta dove possiamo arrivare”. Altra novità riguarda lo staff tecnico: con Antonio Merolla, infatti, è tornato ad occupare il ruolo di preparatore Gennaro Bonamassa. E novità potrebbero arrivare anche dal fronte mercato: dopo l’addio di Esposito, infatti, la Turris è in cerca di un portiere. Potrebbe spiegarsi in tal senso la presenza quest’oggi al “Liguori” di Mario Micera, 39 anni, già portiere corallino nel campionato di Eccellenza quando la Turris guidata da Massaro aveva il nome di Gaudianum Torrese.
Andrea Liguoro




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