L’opinione

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Se poi la vittoria arriva in modo netto, allora il contorno rende la pietanza ancora più gustosa. Insomma, vince e convince questa Turris che schiaccia letteralmente un Bitonto parso già poca cosa nella gara d’andata dove i pugliesi riuscirono a battere i corallini solo grazie ad errori arbitrali che ancora oggi definire scandalosi sarebbe riduttivo. Nel primo scontro diretto per la salvezza diretta che il calendario ha riservato ai corallini, Russo e compagni portano a casa i tre punti e tanti complimenti: tre gol, occasioni sprecate, bel gioco e- anche questo fa notizia- non ha subito gol. Nel bene e nel male, mai parlare di singoli, certo, ma uno strappo alla regola deve essere fatto per le prestazioni maiuscole di alcuni singoli: Leccese e Coppola in difesa, Visciano e Teta a centrocampo e Russo- nella foto- in attacco, tanto per cambiare. L’arretramento di Coppola nell’inedito ruolo a terzino destro, non sembra aver messo in difficoltà il giovane ‘88 che anzi ha difeso con ordine e spinto tantissimo sulla propria fascia. Ottima anche la prestazione di Leccese che non ha fatto rimpiangere per niente la mancanza di Noviello, anzi. Deciso e sempre concentrato anche quando sul due a zero ha salvato in scivolata un gol già fatto che avrebbe di fatto riaperto la partita. Sembra essere tornato ai suoi livelli Ivan Visciano che ha corso per tutta la gara. Quantità e qualità, quella che forse era un po’ mancata al giovane centrocampista nelle ultime partite, anche perché, sgravato del ruolo di costruttore del gioco grazie alla presenza di Teta, ha avuto più lucidità. Proprio l’ex Campobasso ha deliziato il pubblico con una punizione che è valso il prezzo del biglietto e che in questa categoria rappresentano davvero un lusso. Oltre alla specialità della casa- a segno anche Domenica scorsa nella trasferta di S.Antonio Abate- Teta, aiutato anche da una condizione fisica che migliora sempre più, ha dato qualità alle giocate coralline: si è giocato palla a terra con sovrapposizioni e gioco sulle fasce. Si è attuato, insomma, quel tipo di gioco che lo stesso Russo chiedeva ai compagni che invece puntualmente scavalcavano il centrocampo alla ricerca della spizzata del bomber che, con il rigore realizzato ieri, comanda sempre più la classifica cannonieri del girone. Bene anche tutti gli altri: da Vivona a D’Ambrosio per finire a Longobardi il cui score realizzativo dimostra sempre più che questo giocatore non resterà a lungo in questa categoria. Bene, benissimo, l’esordio del giovanissimo Gagliardi, classe ’92, che si è presentato all’esordio con un bellissimo lancio che ha messo Longobardi in condizioni di realizzare il tre a zero. Un terzino sinistro dai piedi buoni che, vista l’età e gli ampi margini di miglioramento, tornerà sicuramente utile nel campionato prossimo quando sarà obbligatorio schierare un ’92 del settore giovanile. Da questa vittoria si dovrà ripartire per affrontare al meglio l’altro scontro diretto di Domenica che vedrà i corallini impegnati a Grottaglie: guai ad abbassare la concentrazione, perchè la salvezza non è ancora certa.
Andrea Liguoro




Sostenere La Torre
(o fare una semplice donazione)
è diventato più facile:
Scegli il tuo Abbonamento

Dai voce a ciò che gli altri non dicono