Ancora i calci piazzati ed ancora Imparato, un difensore, ad andare in rete. La Turris sbanca Aprilia, conquista la seconda vittoria consecutiva e soprattutto altri tre punti che sono fieno in cascina in ottica salvezza. Classifica che potrebbe recitare addirittura nove punti se il Giudice Sportivo dovesse assegnare la vittoria a tavolino per la mancata disputa del turno infrasettimanale a Gallipoli a causa degli atti vandalici al Turris-2015

campo di gioco: secondo la società corallina, che ha presentato reclamo, la dirigenza pugliese non avrebbe fatto il possibile per disputare la gara. In attesa della decisione, intanto, ad Aprilia Di Maio confermava lo stesso modulo (3-4-3) e gli stessi undici della vittoria con il Torrecuso. I padroni di casa si rendevano subito pericolosi, al 2’, con un colpo di testa di Esposito che finiva di poco fuori. La Turris provava a colpire di rimessa più con la velocità di Yeboah che con Falco (giornata in ombra): proprio il ghanese veniva atterrato in area di rigore al 14’, ma l’arbitro non decretava il penalty (forti le proteste dei corallini). Manzi ci provava di testa da posizione defilata al 33’, ma la sua conclusione era lenta. Poco dopo, invece, pericolosissimo il colpo di testa di Maola che colpiva la traversa a D’Amico battuto, la palla finiva ancora sulla testa di Maola che spediva clamorosamente fuori. Nulla più accadeva fino alla fine del primo tempo, se non l’infortunio muscolare (sospetta contrattura) capitato a Senè, costretto a lasciare il campo per Ferraro. Nella ripresa, però, era la Turris a trovare il vantaggio: all’11’, Somma scodellava un pallone in area che Imparato, a pochi passi dalla porta ed in posizione regolare, spediva in rete. L’Aprilia, sotto di un gol, tentava allora l’assalto alla ricerca del pareggio, la Turris non era brava a concretizzare i contropiedi e la gara restava in bilico fino alla fine. D’Amico ci metteva una pezza in più di un’occasione, Manzi ed Imparato ergevano una diga invalicabile, i padroni di casa ci provavano in modo poco convincente: finiva così, con una vittoria di misura sì sofferta, ma importantissima. “Ribadisco che le nostre vittorie saranno tutte di sofferenza – afferma Di Maio a fine gara -. Il problema è che abbiamo troppa frenesia quando giochiamo la palla, qualcuno non ha ancora il carattere per farlo, ma tentarci è già qualcosa. Ci lavoreremo perché abbiamo grandissimi margini di miglioramento. Faccio un plauso ai ragazzi per l’impegno, la voglia, il sacrificio e la dedizione che hanno messo contro una squadra giovane, che correva, che ha cercato di metterci in difficoltà in tutti i modi. Ho una squadra di uomini veri, che mi segue e che si dedica anima e corpo alla causa Turris”. Sull’infortunio di Senè e sulla sua assenza nelle prossime gare: “Non sono preoccupato – afferma il tecnico-. Faremo di necessità virtù, come stiamo facendo dove manca qualcosa. Ho la certezza di avere giocatori che in campo danno il massimo anche in ruoli non propri e questo è fondamentale per raggiungere la salvezza”.
Andrea Liguoro

RISULTATI 4° GIORNATA – SERIE D GIRONE H
APRILIA – TURRIS 0-1
POMIGLIANO – FONDI 2-2
FRANCAVILLA – MANFREDONIA 5-1
NARDÒ – ISOLA LIRI 2-1
POTENZA – TORRECUSO 1-5
MARCIANISE – PICERNO 2-0
SAN SEVERO – GALLIPOLI 3-0
SERPENTARA – BISCEGLIE 1-2
TARANTO-VIRTUS FRANCAVILLA 1-1

LA CLASSIFICA
FRANCAVILLA 12
VIRTUS FRANCAVILLA 10
ISOLA LIRI 9
NARDÒ 9
BISCEGLIE 9
POMIGLIANO 7
TARANTO 7
TURRIS* 6
TORRECUSO 6
FONDI 5
MANFREDONIA 4
MARCIANISE 4
SAN SEVERO 4
APRILIA 3
PICERNO 3
POTENZA 1
SERPENTARA 0
GALLIPOLI* 0
*Una partita in meno