L’opinione

“Le vittorie più belle sono quelle sofferte” e “Gol sbagliato, gol subito”: queste due “massime” riassumono senza troppi giri di parole la vittoria della Turris nel derbyssimo con l’Ischia. Saranno state, infatti, le prime due cose venute in mente a tifosi e addetti ai lavori, quando Longobardi, al novantesimo, in seguito ad una ripartenza iniziata da un palo colpito dall’Ischia, ha gonfiato la rete siglando il definitivo due a uno che ha permesso ai corallini di ottenere tre punti fondamentali in chiave salvezza. Che un’eventuale vittoria potesse essere sofferta, lo si è capito dopo il primo tempo conclusosi con l’ Ischia in vantaggio di una rete e con i corallini che, con poca grinta e senza mordente, avevano creato pochissimi grattacapi al portiere isolano. L’ iniziale impiego di Letterese e Visciano, due centrocampisti negli inediti ruoli di terzino destro e sinistro rispettivamente, non hanno dato quell’equilibrio che invece hanno poi garantito, dopo l’espulsione dell’ ischitano Del Franco, l’eroico Coppola ed il giovanissimo Gagliardi- nonostante qualche errore di troppo- Quando poi nel secondo tempo sono saliti in cattedra i due extraterrestri Longobardi e Russo, supportati da un Teta sempre più decisivo nelle azioni offensive, allora la musica è cambiata ed i corallini hanno finalmente creato occasioni da gol. Fortunata la Turris a trovare subito il pareggio con Longobardi, lesto a sfruttare un errore del portiere gialloblu. Rinvigoriti dal gol, i corallini hanno poi premuto sull’acceleratore contro un Ischia che, nonostante l’inferiorità numerica, non è apparso mai domo ed anzi, dalla possibile occasione di un clamoroso vantaggio, si è trovato poi a subire il gol della sconfitta. La differenza, ancora una volta, l’ha fatta Longobardi. I numeri, d’altronde, parlano chiaro: dodici gol in undici partite. Il secondo gol, poi, è sintesi di potenza, forza fisica e tecnica. Insomma un “eurogol”…nulla a che vedere con quello che Chiacchio siglò a Maggio e che permise all’Ischia di accedere ai Play- Off!
Andrea Liguoro




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