IL CANTUCCIO DI CLESO

Fu lui, Michele D’Amato, agli albori del 2000, il "Marco Polo" l’Ariete trainante i fratelli e altri armatori italiani, sulle nuove frontiere di navi made in Oriente. Da qui la ricerca di mercati internazionali emergenti e strategie di impresa nei trasporti. Nella sua laudatio, il 21 giugno u.s., nel conferirgli la laurea honoris Causa in "managmente nel settore turistico e dei beni culturali", ripercorrendo la sua vita iniziata a 24 anni come più giovane capitano d’Italia per le navi a lunga percorrenza, il preside degll’Università "Parthenope,"Gennaro Ferrara, ha sottolineato l’enorme fiuto, il coraggio e la tenacia che hanno contraddistinto l’armatore torrese nelle scelte e nelle differenziazioni, nella moderna ricerca di orizzonti e mercati e strategie di trasporti. Applauditissimo il commosso intervento del neo dottore, incentrato poi tecnicamente sul vorticosoaumento dei volumi merci negli anni , sulle previsioni di crescita, sullo studio di prodotti di cui il mondo ha sempre più bisogno e sulle quantità importate di ferro, acciaio, carbone. Su ritmi e prospettive dei colossi emergenti quali Cina, Giappone, India, Indonesia. Nella stessa serata, è stata conferita pari laura ad honorem al prof. Franco Garbaccio secondo il quale " IL turismo siamo noi" nel senso che " Non cambia il turismo ma l’umanità". La moglie Rita con i figli, da anfitroni perfetti hanno messo gli ospiti a loro agio durante la raffinata cena all’aperto e il concerto Jazz che trovava risonanze nell’estatico mare di Mergellina.
Il Magnifico RettoreGennaro Ferrara ci invita a altri quattro magnifici concerti gratuiti che si tengono ogni giovedì per tutto il mese di luglio a Villa Doria D’Agri di via Petrarca Napoli.
CleSo




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