Satira

Signor Esposito, finalmente si fa vedere! Dov’è stato tutto questo tempo?
“Mi nascondevo da lei, signor Giornalista medio”
Eh, vabbe’, magari è stato alle Seychelles o alle Mauritius!…
“Nossignore, sono stato qui, l’abbronzatura me la sono fatta sul terrazzo di casa. Mi nascondevo da lei perché non volevo apparire sull’edizione online! Io sono un po’ all’antica, ci tengo alle tradizioni.
Comunque, vista l’insistenza dei lettori e dell’Editore, ho preparato un augurio per i lettori di “latorre1905.it”. Ci pensa lei a metterla sul computer?”
Va bene.
Grazie, professo’. A presto.
Grazie a lei. Arrivederci!
Fin qui il colloquio con il nostro beniamino. Ora non mi resta che copiare il foglietto bisunto e spiegazzato che Esposito mi ha dato. Cosa che faccio senza altri indugi.
“A voi, voi tutti, francescani in crisi d’identità e capitalisti convertiti al sociale, camorristi di sinistra e carabinieri alternativi, ecologisti depressi ed industriali critici verso se stessi, commesse rampanti e baristi intellettuali, netturbini ligi al dovere o un po’ meno, impiegati comunali in carriera e bancari acculturati, a voi giornalisti eletta schiera, perfino a voi editori, che il diavolo non è brutto come lo si dipinge; a voi, politici spompati, atleti in cerca di affermazione, studenti bravi a scuola, mediocri o decisamente svogliati, ed ai vostri professori, capaci o meno, a voi sindacalisti più o meno aggressivi, parroci manager e pii, commercianti depressi, a voi tutti, e quanti altri ho dimenticato nella fretta, un solo augurio:
CHE IL 2008 NON VI FACCIA MAI RIMPIANGERE L’ANNO PASSATO, E CHE POSSIATE RACCONTARLO AGLI ALTRI A LUNGO!”
Ciò fatto, non mi resta altro che associarmi agli auguri di Esposito, e sperare si avverino.

Giuseppe Della Monica




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