IN CUCINA con Angie Cafiero

In tempi remoti la pastiera veniva preparata solo in occasione della ricorrenza pasquale, ora è facile trovarla tutto l’anno poiché anch’essa entrata a far parte delle delizie napoletane come il babà e la sfogliatella. La pastiera di tagliolini è tradizionale dei paesi Vesuviani
Per la Pastafrolla: 1 kg di farina; gr 300 di zucchero; 1 limone grattugiato; una punta di bicarbonato; 1 bustina di vanillina, 6 uova intere Per il ripieno: 300 gr di tagliolini sottilissimi; 300 gr di zucchero; 500 gr di latte; 4 uova; scorzette d’arancia e cedro; cannella; vaniglia; qualche chiodo di garofano; acqua di millefiori; Limoncello
Esecuzione: Pastafrolla: Lavorare tutti gli ingredienti per una mezzoretta circa ricavarne un bel disco di pasta sistemarlo su di un piatto, coprirlo con un altro piatto e metterlo in frigorifero. Ripieno: I tagliolini li immergerete per pochi minuti in acqua leggermente salata, li scolate e li versate nel latte dove precedentemente avete sciolto lo zucchero. Fateli raffreddare mescolando di tanto in tanto, quando la pasta avrà assorbito interamente il latte aggiungete le uova, i canditi ed il resto degli aromi. Rivestite una teglia di pastafrolla e versatevi all’interno il composto, decorate la pastiera con le famose strisce di pastafrolla e cuocete a forno caldo a 170 gradi per circa un’ora. Cospargetela di zucchero e servitela calda.




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