IN CUCINA CON ANGIE CAFIERO

Le Lagane sono una sorta di fettuccine preparate con un impasto a base di farina di grano duro, acqua e sale che verrà steso in una sfoglia sottile e tagliato in striscioline di circa 1 cm di larghezza. Nello specifico, le sole “Lagane e Ceci” vengono chiamate anche “piatto del brigante” poiché’ nei boschi del Vulture nella seconda metà del XIX secolo si occultavano i briganti che venivano chiamati anche “scolalagane” per la quantità di pasta che amavano mangiare.
<u>Ingredienti</u>: gr 500 di lagane; gr 200 di ceci; peperocini verdi; aglio; olio; sale
<u>Esecuzione</u>: Le lagane vanno preparate, dunque, impastando la farina con tanta acqua tiepida. Fatela riposare per circa una mezz’oretta, poi stendetela e tagliate delle strisce lunghe, larghe circa 1 cm. Non devono essere sottilissime, é proprio questa la particolarità delle lagane: uno spessore abbastanza consistente. Per i ceci metteteli a bagno 24 ore, lavateli e lessateli nella pentola a pressione; una volta cotti, se vi va di fare un lavoro a regola d’arte, puliteli dalla pellicina esterna, questo li renderà più digeribili. In un tegame a parte fate soffriggere l’aglio con un misurino d’olio extravergine d’oliva e aggiungetevi i ceci lessi, lasciate insaporire ed aggiungetevi un pò d’acqua tiepida e regolate di sale. In un altro tegame soffriggete uno spicchio d’aglio ed aggiungetevi i peperoncini verdi puliti e nettati e fateli cuocere. In una pentola con abbondante acqua giustamente salata, cuocete le lagane.
Angie Cafiero
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola l’1 giugno 2011




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