Torre del Greco – Più entusiasmante de “L’Isola dei Famosi”, più affascinante di “Pechino Express”, più folle del “Grande Fratello Vip”: la partita del toto-sindaco si gioca all’interno del Pd, ma anche, e soprattutto, nel Centrodestra. Fuori gioco sembra essere Clelia Gorga nel partito di Renzi, Loredana Raia, spiazzando tutti, punterebbe alla poltrona di sindaco lasciando vuota quella di consigliere regionale. In questi giorni l’ex vicesindaco Donato Capone, consigliato dal fratello dell’ex sindaco Ciro Borriello, sta bussando diverse porte per sponsorizzare un altro vicesindaco come candidato alla poltrona più alta di Palazzo Baronale: Romina Stilo.

C’è Valerio Ciavolino che viene dato papabile, ma nessuno sa chi ha come sponsor politico. Sempre nel Centrodestra, c’è poi l’apertura di un cantiere in cui c’è chi dice no ad una scelta del candidato sindaco fatta con logiche del passato e dell’ultimo minuto. Poi c’è il mistero buffo dell’ex patron della Turris, Mimmo Pesce, dato vicino al movimento politico del sindaco di Napoli De Magistris DeMA, che pubblicamente va dicendo di non volersi candidare, ma chi lo conosce bene va sostenendo il contrario.

E, infine, c’è Giovanni Palomba che cerca ti ritagliarsi il ruolo di collante di un Grande Centro, con scontenti dell’una e dell’altra fazione politica. La partita del toto-sindaco è iniziata.




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