Chi siederà sulla poltrona di sindaco dopo Borriello? Ecco possibili scenari, alleanze e futuri candidati

(a) Torre del Greco – In questo periodo di crisi politica nazionale qualcuno scommette sulla caduta del governo Berlusconi, altri no. Pertanto, noi de La Torre proviamo a delineare, o semplicemente immaginare, i possibili scenari futuri. Sono in molti a chiedersi se, in caso di elezioni politiche nazionali, il sindaco Ciro Borriello (Pdl) si ricandiderebbe per uno scranno a Palazzo Montecitorio, come parlamentare. Ma sono altrettanto molti coloro che si chiedono – in caso di sua candidatura al Parlamento – con quale partito concorrerebbe. Nel caso di una sua candidatura ed elezione resterebbe vacante la poltrona di Sindaco a Torre del Greco. Intanto, i colpi di scena non sono mancati e, di sicuro, non mancheranno. Ricordiamo che Borriello, qualche mese fa, rischiava la mozione di sfiducia e che a salvarlo sono stati alcuni consiglieri dell’opposizione: Valerio Ciavolino, Massimo Meo, Angelo Nocerino e Antonio Donadio. Sembrava, quindi, che fosse nata un’alleanza tra i due eterni rivali, Borriello e Ciavolino, ma dopo poco capitola tutto. I rapporti tra i due si sono incrinati nuovamente. Si sono susseguiti cambi di giunta, valzer di assessori fino ad arrivare al periodo natalizio dove, si sa, si è tutti più buoni e, tra gli altri due eterni rivali, Borriello e Ascione, s p u n t e r e b b e un patto. Ricordiamo a tutti i lettori che fino a "ieri" Ascione ha sempre contestato l’operato di questa amministrazione. Ed oggi lo scenario sembra cambiato. Inoltre, negli ultimi periodi, sono stati annunciati ulteriori cambiamenti in giunta. Vittorio Guarino, fedelissimo di Ascione, da consigliere sarebbe dovuto diventare assessore, ma a fermare momentaneamente la nomina è la notizia, pubblicata da un giornale, di un avviso ricevuto dalla Procura nei confronti di Guarino per fatti risalenti a qualche anno fa. Avviso, quello, che non ha avuto alcun seguito, sembra che lo stesso Guarino non sia stato mai davanti ai giudici. Ancora, Rosario Rivieccio (Mpa) è stato nominato Vice-Sindaco, al posto del capitano Antonio Spierto: e qui si ipotizza che Borriello si potrebbe candidare alle prossime politiche con l’MPA del siciliano Lombardo. Sarebbe, in tal caso, l’ennesimo cambio di casacca per il nostro buon primo cittadino, che direbbe quindi addio al Pdl. Ciliegina sulla torta: dall’attuale giunta viene “cacciata” l’assessore Olga Sessa, consigliere eletto, perché forse non in linea con le idee dell’amministrazione Borriello. Ricordiamo che la Sessa è l’unico politico che si è interessato realmente al caso Maresca. Chiudere il centro analisi Bottazzi e l’ospedale di via Montedoro (e si ricorda che ad oggi sono già stati trasferiti i reparti di Pediatria, Gediatria e di maternità infantile), ed altre strutture pubbliche vuol dire favorire quelle private, a danno della collettività. Esempi, questi, di vera mala politica. Chi lavora per il bene del territorio e dei cittadini viene messo alla porta, chi invece entra in queste logiche di mala politica viene premiato da questa amministrazione.
Per tali motivi, ormai da anni, sosteniamo che è venuto il momento di coinvolgere volti nuovi in politica e di mettere da parte i soliti nomi che promettono e non mantengono. Il territorio di Torre del Greco non può essere più mortificato. Questo è possibile solo se i cittadini realmente lo vorranno.
Antonio Civitillo
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 26 gennaio 2011