Torre del Greco – Nel nostro giro di interviste fatte in previsione della prossima tornata elettorale che sceglierà il nuovo sindaco di Torre del Greco, abbiamo voluto sentire anche quali sono le posizioni e i progetti di Fratelli d’Italia, un partito che a livello nazionale da poco si è espresso con la rielezione a presidente di Giorgia Meloni, e per fare ciò abbiamo contatto l’ex assessore Salvatore Quirino.

Dottor Quirino, scusi se inizio con una domanda non strettamente legata alle prossime amministrative, ma ci viene spontanea. Vorremmo sapere, in qualità di ex assessore alla Nu di Torre del Greco, che situazione ha trovato al suo insediamento e cosa ha lasciato quando si è dimesso?  

“Partiamo dai dati. La penultima amministrazione di centrodestra era riuscita nel compito che nessuno prima di allora era riuscito a fare: una raccolta differenziata arrivata al 52%. Poi è arrivato il centrosinistra e la percentuale è nuovamente crollata. Quando siamo ritornati, circa 3 anni fa, siamo dovuti ripartire quasi da zero, con tutte le complicazioni del caso. Invece, quando ci siamo dimessi abbiamo lasciato una nuova gara per la gestione dei rifiuti in città che prevede un risparmio di 750 mila euro che andranno a sgravare le cartelle esattoriali dei contribuenti torresi. Ad aiutare il cittadino nel conferimento della differenziata, nel bando, sono stati previsti sull’intero territorio cittadino cassonetti divisi per vari colori in modo da consentire il deposito di qualsiasi tipo di rifiuto in qualsiasi giorno, cosa, però, che non vedo ancora decollare”. Poi: “Con il risparmio del nuovo bando era stato anche previsto l’acquisto di alcuni ciclomotori da dare in uso agli spazzini per muoversi più velocemente sul territorio cittadino e consentire un maggiore e migliore spazzamento delle strade. Cosa, anche questa, non ancora realizzata”. “Certo si poteva fare meglio, e se ci sono responsabilità non mi vado certo a nascondere, però, io, come gli altri che hanno amministrato con me questa città, ho provato a  consegnare al cittadino una città migliore”.

Tornando invece a concetti più strettamente politici. Qual è la posizione di Fratelli d’Italia nella coalizione di centrodestra?

“Riprendendo le parole dette della nostra presidente Meloni le dico che noi ci posizioniamo come la terza via tra il moderatismo di Berlusconi e certi aspetti radicali di Salvini. C’è tanta gente di sinistra che ora dice di votare per noi”.

Sì, ma andiamo al nocciolo della questione. Tra i nomi che circolano come possibili candidati sindaco, lei chi vede come nuovo leader nel centrodestra?

“Le dico che, sinceramente tra i nomi che circolano come possibile candidato di centrodestra non vedo nessuno che ha lo spessore e le qualità di mediazione fatte per costruire che dovrebbe avere un leader. Noi, come tutto il centrodestra, siamo alla ricerca di un nuovo leader”.

La battaglia per la leadership del centrodestra è aperta. E, senza ombra di dubbio, in questa battaglia c’è anche Fratelli d’Italia.

 




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