Napoli – Sabato 17 Marzo. Nel 1573 i confratelli della Congregazione dei Bianchi dell’ Oratorio cominciarono ad accogliere alcuni fanciulli abbandonati in un Orfanotrofio a Rua Catalana. Qui, tra le altre materie, si insegnava anche musica e canto e queste attività divennero col tempo prevalenti, tanto che l’istituzione diventerà uno dei primi conservatori della città, fulcro della gloriosa scuola musicale napoletana, e vi studieranno artisti come Scarlatti e Pergolesi. La visita avrà inizio dalla chiesa della Pietà dei Turchini, originariamente annessa al conservatorio e così chiamata per il colore dell’abito indossato dai fanciulli. Essa conserva una imponente decorazione pittorica che ne fa uno dei luoghi più importanti per la pittura napoletana del Seicento. Si proseguirà poi in una passeggiata a Rua Catalana, oggi ricca di botteghe specializzate nella lavorazione artistica del rame e del ferro.

PROGRAMMA
ore 10:30 – ingresso chiesa della Pietà dei Turchini, via Medina 19, Napoli
ore 12:00 – fine delle attività

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: euro 7,00
Soci Siti Reali e enti convenzionati: € 6,00 esibire tessera socio valida per l’anno in corso

Sabato 17 Marzo.
La visita guidata riguarderà il tempio che, secondo la tradizione, custodirebbe l’Ara Petri, l’altare su cui pregò san Pietro durante la sua venuta a Napoli. Qui egli e battezzò i primi napoletani convertiti al cristianesimo, Santa Candida e sant’Aspreno, nominando poi quest’ultimo primo vescovo della città. Originariamente doveva quindi trattarsi di una edicola religiosa, fondata per preservare la reliquia. La fabbrica attuale risale alla seconda metà del XVII secolo e conserva opere di celebri artisti come Luca Giordano Luca Giordano Luca Giordano, Massimo Stanzione e Pacecco de Rosa. Dal transetto sinistro si scende nella cripta, che in seguito ai restauri del 1930 si rivelò essere una chiesa paleocristiana; questa presenta tre navate, articolate con colonne monolitiche in marmo, dove sono state scoperte anche delle catacombe. In queste catacombe è presente un culto delle anime del purgatorio simile a quello praticato nel cimitero delle Fontanelle.

PROGRAMMA
ore 16:15 – appuntamento davanti all’ingresso (laterale) della chiesa, in Corso Umberto 192, Napoli
ore 18:00 – fine delle attività

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: euro 7,00
Soci Siti Reali e enti convenzionati: € 6,00 esibire tessera socio valida per l’anno in corso
Domenica 18 Marzo.
La cooperativa SIRE vi invita a scoprire il centro storico di Nola, con il Duomo, la chiesa dei Santi Apostoli e la mostra Picasso e le sue Muse. Voluta dall’Amministrazione Comunale e dall’Assessorato alla Cultura del Comune in provincia di Napoli, la mostra è dedicata al rapporto tra il genio del Cubismo e le sue muse ispiratrici con 62 opere grafiche dell’artista messe a confronto con altre opere di donne. Essa si concentra sul legame che l’artista aveva con alcune donne che hanno contribuito in maniera fondamentale alla sua formazione, ma che a loro volta sono state artiste di talento, ad esempio due delle sue compagne, Dora Mar e Françoise Girot, attratte dal suo aspetto carismatico. Inoltre , “Picasso e le sue Muse” ospita anche una serie di fotografie scattate dal celebre fotografo Robert Capa e che immortalano momenti della sua vita quotidiana. Sono esposte in una rara stampa realizzata dalla società Magnum, agenzia fotografica fondata proprio da Capa nel 1947 con Herni-Cartier Bresson e altri fotografi.  La visita  sarà  l’occasione  per conoscere il gioiello  barocco della chiesa dei SS. Apostoli e il Duomo la cui storia affonda nei secoli.
PROGRAMMA
ore 10.00 Appuntamento a Piazza Immacolata (vicino ingresso della chiesa).

La piazza dista poche centinaia di metri dalla stazione Circumvesuviana di Nola. Accanto alla piazza si trova, inoltre, un grande parcheggio comunale in Piazza d’Armi.

Ore 12:30 Conclusione delle attività
CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: euro 10,00 / soci Siti Real euro 9,00
Domenica 18 Marzo.

Il Museo della follia. Da Goya a Maradona. Questo il titolo della grande mostra organizzata nel cuore di Napoli, nella Basilica della Pietrasanta. Oltre 220 opere tra dipinti, sculture, installazioni multimediali ci permetteranno di conoscere la storia di artisti di varie epoche, napoletani e non, tutti accomunati da un unico tema: la follia. Goya, Mancini, Gemito, Ligabue, Bacon, Signorini, la mostra rappresenta un omaggio alla creatività di tutti quegli artisti individuali, fuori dai grandi gruppi, dagli stili dettati dall’epoca, spesso bollati come folli ed internati, ma che dalla loro follia hanno saputo trarre ispirazione per realizzare dei capolavori.Oltre all’arte, troveremo anche l’orrore dei manicomi: camicie, boccette, farmaci, apribocca, piccoli oggetti personali, che raccontano il dolore di coloro che all’interno di quelle mura sono stati dimenticati. Una denuncia, quindi, nei confronti di luoghi ancora esistenti in un passato recentissimo.

PROGRAMMA
ore 17:15 Appuntamento con gli operatori SIRE Coop presso l’ingresso della Basilica della Pietrasanta
ore 19:00 Conclusione delle attività

CONTRIBUTO ORGANIZZATIVO: € 7,00
(incluso di auricolari ed escluso di biglietto di ingresso che per i partecipanti alla visita sarà un ridotto di euro 8 anzichè di euro 12)

N.B. LA PRENOTAZIONE È OBBLIGATORIA via mail o telefono (fino ad esaurimento posti). Tramite mail inviare nome, cognome, numero di cellulare e numero di prenotanti. Si prega di prenotare entro il giorno precedente le visite così da consentirci il raggiungimento del numero minimo partecipanti.

INFO E PRENOTAZIONI 3922863436 – cultura@sirecoop.it – www.sirecoop.it – FB: Sire Coop – INSTAGRAM: Sire Coop

 




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