Torre del Greco – Si chiuderà domenica 10 gennaio la mostra fotografica “Il Tiro della Grande Fune” (Naha ōzunahiki), realizzata da Massimo Berretta presso l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia di Roma, organizzata dall’istituto stesso e dalla Fondazione Giappone. Le foto esposte ritraggono momenti di uno dei principali eventi culturali popolari che si svolge annualmente a Naha, capoluogo dell’isola di Okinawa, nella domenica di ottobre che precede il giorno della Festa dello sport. È una sorprendente competizione in cui due squadre opposte si sfidano tirando una corda gigantesca. La fune, realizzata in paglia proveniente da Taiwan, è la più grande del genere mai costruita, tanto che nel 1995 è entrata a far parte del guinness dei primati. Ad aderire all’evento ogni anno sono in migliaia: circa 280 mila persone, di cui più di 100 mila sono coloro che partecipano tirando la fune.
Nella mostra è stata esposta anche una selezione di preziosi manufatti di corallo e di madrepore, appartenenti alla collezione privata Liverino di Torre del Greco. I manufatti, databili tra il XVIII e XIX secolo, sono esempi di differenti tipologie di corallo: asiatico e mediterraneo. L’isola di Okinawa ancora oggi rappresenta una fonte fiorente di coralli che esporta per la lavorazione in tutto il mondo.

Orario:
dal martedì al sabato 9.00 – 18.00
domenica e festivi 9.00 – 20.00
L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura
Ingresso gratuito per visitatori al di sotto dei 18 anni e al di sopra dei 65




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