Al cinema dal 20 marzo

Torre del Greco – Fort Apasc: a distanza di vent’anni una delle più tragiche pagine del giornalismo italiano viene racchiusa in un film di Marco Risi. E’ la storia del giornalista de Il Mattino Giancarlo Siani, ucciso per mano della camorra in un agguato organizzato appositamente per mettere fine alla sua penna. A fare da scenario alla pellicola è stata anche Torre del Greco: alcune scene, oltre che nell’interland vesuviano, sono state girate cittadina corallina. Il film per il grande schermo uscirà nelle sale cimatografiche il 20 marzo, ma l’anteprima nazionale si terrà al San carlo il 16 marzo.
Siani, il cui ruolo è stato affidato a Libero De Rienzo, fu assassinato il 23 settembre dell’85, all’età di soli 26 anni, a seguito di un’articolo pubblicato a suo nome sul quotidiano locale più importante dell’epoca e che firmò la sua condanna a morte. Il giovane era corrispondente per la cronaca nera nel comune di Torre Annunziata.
Marco Risi in questo film cerca di riprendere, con il massimo rispetto della realtà, l’attività del giornalista partenopeo e le zone che maggiormente frequentava per lavoro. Tra le scene, quella targata Torre del Greco, è stata girata in Largo Santa Maria di Costantinopoli presso il circolo sportivo “Gennaro Torlo”. In questa scena, viene ricordato e ricostruito un’agguato ai danni del clan guidato dal boss Valentino Gionta che ne rimase ferito.
Mariella Ottieri




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