Atmosfera Underground, tanta bella gente e la miglior musica italiana. Da tredici anni la ricetta del Farcisentire Festival di Scisciano è sempre la stessa, e, dopo tredici edizioni non si può fare a meno di notare che, questa formula, funziona alla grande.

Era difficile fare ancora meglio dell’anno scorso, eppure questi ragazzi ci sono riusciti. La caratteristica scenografia offerta dalla stazione della Circumvesuviana di Sciaciano (che ha ispirato i The Zen Circus nella title trak del loro nuovo album), ospiterà quest’anno sei headliner.

Si parte venerdì 6 luglio con il concerto di Colapesce aperto da Ronny Gigante (Ex Mustache Prown). Quella di sabato 7 si presenta come la serata più “pogata”, ad aprire le danze ci saranno I Dunk (nuovo progetto del batterista dei Verdena), seguiti dai Pinguini Tattici Nucleari, Zanotti e co. verranno a Napoli per la prima volta dopo l’uscita dell’album Gioventù Brucata.
La kermesse si concluderà, la sera dell’otto, con Galeffi, rapper romano che ha riscosso tanto successo con “Scudetto”, e con Viito, duo proveniente anch’esso dalla capitale che pur non avendo editato nessun album, grazie ai suoi quattro singoli, è già una gruppo cult.

La rassegna nei suoi tredici anni di storia, oltre ai già citati The Zen Circus, ha ospitato nomi di spicco: dal puro rock dei Ministri e dei Marlene Kuntz, al cantautorato di Motta e dei Perturbazione, fino alla New Wave emiliana dei Massimo Volume e dei Giardini di Mirò.

Gli amanti dell’indie e dell’it-pop dovranno affrontare un Week-end di fuoco, e, dato l’importanza che il Farcisentire ha assunto nel corso degli anni, non c’è nemmeno più da stupirsi.

Fabio Cirillo

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