Il convegno

(a) Torre del Greco – Sabato 30 gennaio, al MAV di Ercolano, si è tenuto un incontro sul tema “Rischio Vesuvio”. L’evento, organizzato da Assoimpero e dall’ONPS (Osservatorio Nazionale Permanente sulla Sicurezza) e patrocinato dalla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Parthenope e dell’AIDACON (Associazione per la Difesa dei Consumatori), è finalizzato a dare voce alle esigenze dei comuni dell’area rossa, vittime di uno sviluppo demografico ed edilizio selvaggio. Purtroppo, però, anche questa volta si è registrato un divario tra mondo istituzionale e realtà dei fatti: erano assenti quasi tutti gli esponenti delle amministrazioni sia comunali che provinciali invitati. Tra i pochi politici convenuti il sindaco di Ercolano, Gaetano Daniele, e Antonio Borriello, portavoce del sindaco di Torre del Greco; quest’ultimo, nel corso della lettura di un prolisso comunicato, è stato vivacemente interrotto da qualche cittadino presente, spazientito dall’ennesima sequela di promesse. E’ intervenuto Giuseppe Rolandi, Ordinario di Vulcanologia presso la Federico II, che ha sottolineato la carenza di una pianificazione territoriale per il futuro dell’area rossa, e l’assoluta mancanza di comunicazione tra tutti i comuni di questo comprensorio, a partire dagli assessori alla Protezione Civile. Non resta che prendere che un popolo che vive su una “bomba a tempo”è stato affidato al proprio destino.

Marika Galloro
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 3 febbraio 2010 




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