Territorio

A Torre del Greco è in arrivo un impianto che dovrebbe portare nella città corallina la frazione secca secondo il programma del piano dei Rifiuti Solidi Urbani dell’area vesuviana. “Il Movimento 5 Stelle vorrebbe assicurarsi che i cittadini non debbano subire una spiacevole sorpresa – fa sapere Luigi Gallo, segretario del partito -, i rifiuti dovrebbero pervenire da 19 comuni vesuviani. Per smaltire i rifiuti della frazione secca, un impianto di Trattamento Meccanico Manuale, dopo aver estratto la materia recuperabile dal secco, grazie a un processo di estrusione, realizza una sabbia sintetica dai molteplici utilizzi che porta vantaggi occupazionali per la creazione sul territorio di un indotto, oltre a produrre uno scarto dal 5% all’1%”. Alcuni sono i vantaggi, come l’ipotetico abbassamento della TARSU tuttavia l’impianto desta non poche preoccupazioni nei cittadini che temono la costruzione di un nuovo eco-mostro che porterebbe disagi in caso di malfunzionamento. “La costruzione di un impianto non è necessariamente un evento negativo – riferisce Gallo -. Ci sono impianti che funzionano a norma e non creano problemi, tuttavia vorremmo prendere visione del progetto che al momento non è presente ma dovrebbe essere presentato entro il 30 settembre, a quel punto potremmo dare un giudizio”.
A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca perciò i grillini fanno sapere che “qualsiasi altra soluzione che preveda discariche, inceneritori o S.T.I.R (Stabilimenti di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti) troverà la ferma opposizione del Movimento e dei diversi comitati civici sensibili al tema dei rifiuti”.

Carolina Esposito
 
Articolo già pubblicato sull’edizione cartacea in edicola il 28 settembre 2011




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