Si tratta di canti per risollevarsi dalle eruzioni

Rinvenuti nella basilica Pontificia di Torre del Greco una serie di importantissimi manoscritti risalenti al ‘700 e all’800. Secondo i primi accurati studi effettuati su quanto ritrovato, sembrerebbe che si tratti di canti popolari di tipo liturgico. Canti, quelli, che all’epoca sarebbero serviti ai cittadini di quella Torre del Greco per risollevarsi dalle continuee eruzioni del Vesuvio. Oltre dieci infatti le eruzioni che contano gli studiosi per quel periodo storico.
Il manoscritto, un vero e proprio codice cartaceo, consiste nell’insieme di circa 350 pagine, con tanto di frontespizio in scrittura latina.
I musicisti che hanno preso in esame questo grande valore culturale hanno definito quel genere di musica orecchiabile, ricca di orgoglio popolare e soprattutto facile da memorizzare. Un vero e proprio valore storico inestimabile per la città di Torre del Greco.
Mariella Ottieri




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