Genova – Alle 11 e 36 di oggi, fa giusto 1 mese dall’immane tragedia che ha colpito l’Italia intera, ma soprattutto Torre del Greco, con i quattro amici che su quel maledetto viadotto hanno perso la vita.

Previsto 1 minuto di silenzio sotto il ponte. Si aspettano iniziative simili in tutti i comuni colpiti dalla tragedia. Un tendone al limitare della zona rossa di ponte Morandi: è qui che i cittadini di Certosa, famiglie sfollate ma anche amici e residenti delle zone vicine, si radunano ogni giorno da un mese, un punto di riferimento per tutti. Sempre qui il quartiere interrotto in attesa di un futuro si prepara a riunirsi questa mattina quando, allo scoccare delle 11.36 gli abitanti si raduneranno per osservare insieme il minuto di silenzio indetto a un mese esatto dal disastro, un momento di raccoglimento collettivo in onore delle vittime della tragedia del viadotto Polcevera, che lo scorso 14 agosto crollando ha trascinato con sé sotto le macerie 43 vite e cambiato per sempre la storia di Genova.

Oggi sarà il giorno del silenzio, l’unica voce sarà quella delle campane cittadine con i loro rintocchi e delle sirene del porto, che suoneranno in memoria delle vittime. Ma il quartiere, come sempre dal 14 agosto, è tutt’altro che silenzioso. Nel pomeriggio di ieri all’ora del caffè, preparato e distribuito dai volontari, erano circa una ventina gli abitanti – molti dei quali anziani – radunati tutti insieme al presidio della Protezione civile. In tanti presenti per scambiare informazioni, qualcuno con dei sacchetti di provviste, bevande, generi di conforto.




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