Sparatoria in via Diego Colamarino, un morto ed un ferito

Torre del Greco – Un pregiudicato, Gaetano Di Gioia, 54 anni, meglio noto come ‘"o curto" oppure "‘o tappo" e reggente della cosca dei Falanga per conto del boss Giuseppe in carcere, e’ stato coinvolto ieri sera in una sparatoria. La vittima, che era in macchina con il figlio, e’ stata colpita a Torre del Greco, in via Diego Colamarino, da numerosi colpi di pistola e subito giudicato in condizioni disperate. Gli assassini, in sella ad una moto, hanno affiancato la macchina sul lato guida e il passeggero ha aperto il fuoco. L’uomo aveva precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio. Nella sparatoria è rimasto ferito leggermente ad una gamba un passante, un 34enne. L’agguato sembra essere legato allo spaccio di droga. È stata dunque interrotta la tregua che reggeva da due anni i clan di Torre del Greco: da una parte i Falanga (a cui apparteneva Gioia), dall´altra i rivali Gargiulo, che si sono ricompattati dopo il pentimento del loro boss Gegè. Questi ultimi legati dal patto di alleanza sia con gli Ascione di Ercolano sia con i Gallo ed i Gionta di Torre Annunziata. Sembra che il trasporto della droga lungo l´asse vesuviano che non andasse troppo giù ai Gioia. Quello di Ascione, importante acquirente di droga a Scampia, è il clan che rifornisce anche i vicini di Torre del Greco e Torre Annunziata.  Ma per rifornire il vesuviano era necessario il via libero dei Gioia al transito. Ma le cose non sono andate per il verso giusto. Sull’agguato indaga la polizia. Sul luogo dell’agguato anche la Scientifica per i rilievi del caso.

Maria Consiglia Izzo




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